AFFARE IONITA: GENOA, ATALANTA E NAPOLI, UN GIOCATORE PER TRE

AFFARE IONITA: GENOA, ATALANTA E NAPOLI, UN GIOCATORE PER TRE

Il moldavo sempre più al centro del mercato. E non è più un incedibile

4 commenti

Doveva essere un incedibile, ora, invece, è possibile che Artur Ionita lasci il Verona.

Il giocatore è vicino al Genoa, che non lo prenderà, tuttavia, prima di aver completato il trasferimento di Diego Perotti alla Roma.

Ma su Ionita non molla il Napoli, che da mesi segue il centrocampista. L’Atalanta attende: non ha intenzione di fare un notevole sforzo economico per il mediano moldavo, ma punta a realizzare una sinergia di mercato proprio con il Napoli, che lo ingaggerebbe girandolo poi alla società bergamasca.

 

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  1. lamiapalestr_910 - 2 anni fa

    Apprezzo la risposta sdrammatizzante! Segno della vostra intelligenza. Se mi infervoro è proprio perché vi stimo e vi leggo. E’ solo che mentre ho condiviso al 100 per 100 le vostre analisi su Mandorlini, continuo a ritenere un po’ pretestuose certe critiche alla proprietà (e sottolineo proprietà…perché è evidente che Bigon non abbia avuto un anno fortunato…per usare un eufemismo). Ma per me Setti rimane quello che ha riportato il Verona in A, che ha costruito una squadra capace per due anni di salvarsi con mesi d’anticipo, che ci ha regalato Toni, che ha messo in piedi una struttura organizzativa moderna ecc. Dopo anni di infamia in serie C, Setti ci ha regalato una dimensione nella quale possiamo dilettarci nel discutere se Pazzini sia stato un buon acquisto o meno. Anche concludendo che non lo sia stato…ci rendiamo conto del salto di qualità dai tempi di Selva e Da Silva! Ora. Questa è stata un’annata di m…. sotto tutti i punti di vista. E tutti hanno una parte di responsabilità. Ma adesso non possiamo pensare che per redimersi Setti debba e possa tirare fuori dal cilindro un coniglio al giorno nè fargli le pulci o il processo alle intenzioni ogni volta che fa uno starnuto. La sua reale occasione di rivincita l’avrà quest’estate e ovviamente nel prossimo campionato. Per il resto finchè non molla la barca, paga gli stipendi e ci mette la faccia…credo che dovremmo solo avere pazienza. Grazie per lo spazio e la dialettica.

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    1. Matteo Fontana - 2 anni fa

      Grazie dell’apprezzamento. Aspettiamo fiduciosi che Setti mantenga la promessa, fatta di fronte alla stampa e poi ai tifosi, di costruire un Verona ambizioso e pronto per tornare in A. Che poi abbia commesso molti errori, nelle scelte dirigenziali e tecniche, ci pare evidente ed è compito di qualsiasi cronista farlo notare. Un saluto, a presto.

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  2. lamiapalestr_910 - 2 anni fa

    Perdonatemi ma questa è davvero una buffonata. Criticate tutti quotidianamente adestra e sinistra, sparando sentenze (giudicando gente che deve gestire società da milioni di euro o calciatori che devono giocare in serie A…due cose se mi permettete un po’ più impegnative che gestire un blog) e poi voi nel vostro piccolo fate le cose con questa superficialità??? Si può lasciare per ore e ore la notizia data per certa e ufficiale di Ionita al Genoa (impostando già processi vari) e poi fare come se niente fosse retromarcia dicendo…beh Ionita è semplicemente al centro del mercato perché varie società sono interessate a lui??? Che autogol! Che leggerezza! Che poco rispetto dei vostri lettori! Tra l’altro, mi permetto di aggiungere, le conclusioni a cui stavate arrivando e il processo che stavate iniziando…non ha alcun senso. 1) tutta l’Europa sa che il Verona è ormai retrocesso. 2) cioè non toglie che finchè la matematica non ci condanna la società non potrà mai (sarebbe inaccettabile) uscire pubblicamente dicendo: “a metà campionato siamo retrocessi. quindi i giocatori si ritengano in vacanza, gli avversari vengano a fare una scampagnata ecc.”. Il sistema non lo accetterebbe. Persino il Parma l’anno scorso ha dovuto interpetareuna parte (battendo tra l’altro la Juventus) finché non è finita la stagione. Quindi è assurdo aspettarsi che la società debba andare in tv a fare un proclama ufficiale: “è finita”. 3) Ciò non toglie che sia giusto programmare la prossima stagione. Cosa che larga parte di tifosi e stampa chiede ormai da settimane. 4) E se capita la giusta occasione per cedere Ionita (buon giocatore, non certo un fenomeno, che in due anni a Verona è stato indisponibile per infortunio 18 mesi) non c’è proprio nulla di scandaloso o incomprensibile! 5) Quindi probabilmente Ionita partirà. Ma non è uno scandalo. E sopratutto dite che è ufficiale quando lo è. E non per sentito dire.

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    1. Matteo Fontana - 2 anni fa

      Sei perdonato… :)

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