Tornado Verona a Terni, Pazzini cecchino e Siligardi-gol: 0-3!

Tornado Verona a Terni, Pazzini cecchino e Siligardi-gol: 0-3!

Partita eccellente dei gialloblù, altra doppietta su rigore di Pazzo. Arbitro Saia dannoso

Povera Ternana, a trovarsi sulla strada del Verona di questi tempi. Un Hellas monstre divora i rossoverdi al Liberati,  vince la quarta gara consecutiva in 36 minuti e non molla il Cittadella che torna alla vittoria a Trapani.

La squadra gialloblù è una macchina da gol e da vittorie che arrivano grazie a un’organizzazione, un gioco, e un carattere che Fabio Pecchia ha impresso meticolosamente in ogni singolo calciatore, sapendo trarre il meglio da ognuno. L’Hellas fa paura agli avversari anche in trasferta, non smette di proporre calcio, inorgoglisce i suoi sostenitori giunti in 250 in Umbria (foto).

Pecchia cambia il regista e fa debuttare Maresca  (gara eccellente la sua, poi rovinata dall’arbitro). Ai suoi fianchi Fossati e Bessa. Davanti a Nicolas Pisano, Bianchetti, Caracciolo e Souprayen. Attacco con Pazzini, Valoti e Siligardi. Romulo siede in panchina.

Carbone schiera Di Gennaro –  Valjent, Meccariello, Contini, Germoni – Defendi, Pamulbo, Coppola; Falletti – La Gumina e Avenatti.

L’avvio gialloblù è impetuoso. Maresca mette ordine, Valoti scappa e quasi colpisce al 6’. Risposta Ternana al 9’: Falletti palleggia al limite, Bianchetti si fa superare ma il tiro a colpo sicuro è murato da Caracciolo.

Il gioco è comandato dal Verona, gli umbri sono soverchiati dal palleggio e dall’aggressività dell’Hellas, che nasconde la sfera. Siligardi al 18’ calcia senza fare male verso la porta da buona posizione. Ci prova poi Pazzini da fuori al 24’: buona la potenza, alta la mira.

LA SVOLTA  – La superiorità del Verona si concretizza al 30’: Pazzini segna ancora su rigore che nasce da un fallo netto su Souprayen  che si incunea splendidamente in area. L’espulsione da ultimo uomo di Meccariello da parte di Saia sembra errata perché il fallo da penalty, netto, è prima ed è di un altro difensore della Ternana, mentre Meccariello sfiora appena il francese. Tant’è, Ternana in dieci e Verona in meritato vantaggio.

Carbone, che nulla ci capisce del match, toglie Palumbo per Sernicola.

IL 2-0. L’Hellas chiude la gara al 36’. Valoti viene steso in area, ma Saia dà il giusto vantaggio perché la palla va sui piedi di Siligardi che  trafigge Di Gennaro. Tantissimo Verona, inesistente Ternana.

LA RESA DELLA TERNANA E IL 3-0. La squadra rossoverde non esiste più. Il Verona, invece, è spietato. La Gumina colpisce scriteriatamente con la mano in area, Pazzini, diabolicamente preciso, la mette dall’altra parte: è il quarto gol su quattro rigori in due gare.

SECONDO TEMPO – L’INVENZIONE DELL’ARBITRO SAIA

Uno sciocco giallo per proteste a fine primo tempo costa a Fossati il cambio ad inizio ripresa: dentro Troianiello. La partita non ha più storia ma al minuto 8 Saia decide di ravvivarla inventando un cartellino rosso per Maresca, che salta a centrocampo con Avenatti: è zuccata reciproca (e Avenatti deve uscire) ma l’arbitro caccia l’incredulo centrocampista e spiega a Pecchia quello che solo lui ha visto. Grave torto, che toglierà l’ex Palermo al Verona per la prossima col Brescia.

Fares per Siligardi è il secondo cambio di Pecchia al 22’. Il risultato non è in discussione e, pur ristabilita la parità numerica, la Ternana non riesce a incidere con i pur volonterosi Defendi e Falletti. l’Hellas controlla risparmiando un po’ di fiato. Fares regala qualche guizzo in avanti. Gli umbri sono sfiancati e diventano nervosi.

SI RIVEDE GANZ

Minuto 33’ esce super Pazzo ed entra Simone Ganz. I ritmi sono da allenamento, Troianiello sfiora l’incrocio al 41’, Bianchetti piglia un giallo al 42’ buttando giù Falletti.

Ritorna vincitore, il Verona. E la sempre più netta impressione è che, giocando così, in pochi potranno fermare la corazzata di Fabio Pecchia.

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