BORTOLUZZI: “È IL MOMENTO DI CAMBIARE ROTTA”

BORTOLUZZI: “È IL MOMENTO DI CAMBIARE ROTTA”

Il vice di Mandorlini al Messaggero Veneto: “Alla lunga i nostri valori verranno a galla”

Diego Bortoluzzi, vice di Mandorlini ed ex secondo di Guidolin all’Udinese, parla al Messaggero Veneto della prossima sfida tra l’Hellas e i friulani.

«Questo è un campionato equilibrato – dice il tecnico – il risultato di domenica sarà importante ma non determinate: certo è che dopo la settima giornata bisogna far vedere di che pasta è fatta la squadra, altrimenti si rischia davvero di soffrire per il resto della stagione. Anche perché gli scontri diretti tra le squadre che occupano la seconda colonna della classifica non mancheranno nelle prossime cinque giornate, prima della nuova sosta».

Non ci si aspettava un inizio così difficile. «E chi si aspettava la Fiorentina prima da sola a questo punto della stagione? Pochi tifosi anche tra quelli viola. Ma alla lunga penso che i valori verranno a galla e questo vale sia per il Verona, sia per l’Udinese».

L’Udinese di Guidolin: perché è finito quel ciclo?«Perché in Italia funziona così. I successi si dimenticano presto e i momenti di difficoltà mettono in discussione tutto e tutti. In questo senso Udine è una tipica realtà del calcio italiano. Dal punto di vista personale, invece, dico che sarei rimasto in Friuli a vita, come disse anche Guidolin». Bortoluzzi, per ricominciare ha scelto Verona. «Mi è stata offerta questa opportunità e l’ho accettata al volo, proprio perché non volevo andarmene lontano da casa». E Guidolin? Anche lui pare pronto a una nuova avventura. «Già, credo che tra un po’ lo vedremo su una panchina. D’altra parte quello è il suo ruolo: lui è nato per allenare».

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