Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato, oggi il Verona ha vinto e il futuro è ancora da scrivere

Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato, oggi il Verona ha vinto e il futuro è ancora da scrivere

I calciatori gialloblù non possono illudere e disilludere ancora, ora sempre come col Torino

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Sembra che a Verona, quando va male, ci si goda a farla andare ancora peggio. È dal 19 agosto che l’Hellas lotta per la salvezza. Lo fa con una squadra dalle ridotte potenzialità tecniche, se paragonate a quelle di qualsiasi altra della categoria. Che ci aspettasse un campionato di sofferenza solo gli incompetenti del pallone e i ciarlatani non l’hanno avuto chiaro da prima che iniziasse il torneo. Così, quando va male, meglio che crolli tutto, per alcuni. Società, allenatori, giocatori. Per un pugno di applausi, per un po’ di gloria guadagnata sulle disgrazie dell’Hellas, della squadra per la quale in migliaia di persone fremono ogni domenica.

Setti ha stretto i cordoni talmente tanto da rischiare di far soffocare tutto. Una cosa difficilmente digeribile dai tifosi, anzi, parecchio indigesta. Ha recentemente spiegato che lo ha fatto per non fallire e che gestioni sportive come le precedenti non erano più sostenibili. Lui su quelle non ha vigilato, e questa è una colpa. Ora lo fa. Sogliano, tirato in ballo, ha giustamente risposto, con un poema zeppo di pathos. Ma a chi interessa il Verona di oggi? Sinceramente, del passato, poco mi cale.

Dato che, per dirla alla Fantozzi, ci sarebbe un “leggerissimo” campionato in corso, preferisco parlare di Kean, Fares, Valoti, Calvano, Nicolas. Di Vukovic di cui nessuno dice ma che vale cinque Rafa Marquez. Dei piedoni di Petkovic che oggi erano di velluto.

Abbiamo una squadra che lotta troppo a fasi alterne, che sbaglia, che ha fatto pietà in certi momenti, ma che quando meno te lo aspetti sa reagire, testarda come il suo allenatore, e diviene capace di far leva sulle proprie forze, che oggi al Bentegodi col Torino sembravano centuplicate. Per la gioia dei sostenitori, che hanno dato merito alla grande prova col loro supporto.

Pur con tutti gli errori di questa stagione, siamo qui. Con una squadra inferiore, come rosa, a qualunque altra. Ma che oggi ha mostrato che il calcio può andare oltre a ciò, perché ci sono valori morali che possono contare più del resto.

Ragazzi del Verona, vi siete complicati la vita. Con la vittoria odierna avete ridato speranza a tanta gente. Ora non vi resta che correre, e tanto. A Benevento vi si vuole vedere ringhiare su ogni pallone, come col Toro. Ma sul serio! Badate che sarà dura: quelli giocano, e corrono.

Senza Pazzini e Bessa avete fatto sei punti nelle ultime cinque partite, quindi non vi siete indeboliti. Avete fatto tre punti in più rispetto al girone di andata.

Il bello deve ancora venire, ma a realizzarlo potete essere solo voi.

Forza Verona! (Sempre)

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy