Dawidowicz-Marrone, scambio da registrare

Dawidowicz-Marrone, scambio da registrare

Poco ha funzionato col Palermo l’inversione dei ruoli dei due calciatori

di Michele Tossani, @MicheleTossani

Nel pieno della sosta che separa i due scontri diretti del Verona con Palermo e Benevento, se qualcosa è rimasto sui cui ragionare, a livello tattico, della partita con i siciliani (e in vista proprio della sfida con la squadra di Bucchi) sono le difficoltà mostrate dagli uomini di Fabio Grosso in fase di prima costruzione.

Contro i rosanero, infatti, il tecnico scaligero ha sorpreso un po’ tutti invertendo le posizioni di Dawidowicz e Marrone, col polacco schierato da difensore centrale e con l’ex Bari riportato al ruolo di centrocampista.

Entrambi i giocatori hanno palesato delle difficoltà nel tornare a ricoprire i vecchi ruoli. Lo si è visto, come detto, proprio analizzando la fase di costruzione dell’Hellas, che è risultata essere poco fluida.

La conseguenza di questa mancanza di fluidità portava spesso il blocco 2+1 costituito dai due difensori centrali Dawidowicz e Caracciolo e dal play basso Marrone a non sfruttare la superiorità numerica nei confronti degli attaccanti rosanero Nestorovski e Moreo, che avevano proprio il compito di ostacolare la fase di costruzione gialloblù.

Così facendo, la fase offensiva della squadra di Grosso veniva veicolata verso l’esterno dove si annullava la superiorità numerica che il Verona aveva naturalmente in mezzo al campo schierando tre centrocampisti centrali contro i soli due utilizzati dal Palermo. L’aggressività degli ospiti finiva poi per acuire queste difficoltà di manovra.

Esempio delle difficoltà del Verona in fase di costruzione bassa:

https://gfycat.com/gifs/detail/abandonedsarcasticcoypu

Entrambi i giocatori hanno pagato le conseguenze di questa scelta: Marrone ha chiuso con appena il 77% di passaggi riusciti (34/44) mentre Dawidowicz, pur col 91% di completi (40/44), non è praticamente mai riuscito a muovere palla su linee di passaggio che avrebbero potuto impensierire maggiormente il sistema difensivo palermitano.

Le difficoltà del 23enne ex Benfica in fase difensiva sono poi state ulteriormente confermate anche in occasione del gol subito dal Verona.

https://gfycat.com/idealistichopefulhuemul

È vero che l’azione in questione era una situazione di calcio piazzato ma, in tale circostanza, è stato proprio Dawidowicz a staccarsi da Rajkovic per andare ad impattare la palla con una scelta di tempo sbagliata che ha concesso poi al difensore serbo di andare a impattare e battere Silvestri, segnando così la rete del definitivo pareggio.

Sono, tutte queste, situazioni sulle quali Grosso dovrà meditare, in vista della delicata sfida col Benevento, a maggior ragione alla luce del forfait di Colombatto, che difficilmente sarà recuperabile per la trasferta nel Sannio.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy