È un Verona “50 Special”, e ce lo godiamo tutto

È un Verona “50 Special”, e ce lo godiamo tutto

L’Hellas è un gruppo vero che si è calato perfettamente nel desiderio di rivalsa di tutta una città

Il Verona va in giro con le ali sotto i piedi, menando schiaffoni a destra e a manca. Dopo i tre gol a Ferrara e gli altrettanti a Terni arriva la quaterna di Ascoli. A come far tornare felice il popolo gialloblù che si incolla alla squadra e ai suoi colori macinando chilometri, ci pensa la banda di Pecchia che suona musica rock ma non disdegna il pop fresco da ballo sfrenato in stile Lùnapop. Perché vincere è molto divertente, vincere da corsari è esaltante.

Il sabato di ieri ci racconta che la squadra sa essere anche spietata sfruttando le occasioni create, altre volte sprecate, e che si può anche vincere giocando maluccio forte con una difesa balla balla ballerina. Basta coprire le mancanze seppellendole sotto una gran mole di gioco, e, certo, avere gli assi che che mollano il carico al momento giusto. Ci dice che il Verona è tanto Pazzini ma non è solo lui. Ci spiega che Valoti e Zaccagni possono essere titolari e decisivi. E che altri “titolari” possono anche sedersi ad aspettare momenti migliori. I bòcia ce ne danno, rinvigoriti da una fiducia palpabile nei loro confronti.

Dopo le secche mortali dello scorso anno, la sete boia di risultati, di orgoglio gialloblù da mostrare, di “aprite le porte che passano” viene placata partita dopo partita da un gruppo vero che, merito anche del suo ottimo allenatore dall’aria sbarazzina e modesta che tanto ci piace, si è calato perfettamente nel desiderio di rivalsa di tutta una città. E ce lo beviamo tutto questo Verona.

Per prendere il largo forse servirà perfezionare un motore ancor più potente, intanto impenniamo pure sulla 50 Special e spicchiamo il volo. Il divertimento è assicurato!

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy