Non ci sono alternative alla vittoria

Non ci sono alternative alla vittoria

Passi in avanti delle altre, il Verona deve vincere al Bentegodi col Bologna

Il gol di Chiesa nel pomeriggio ha permesso di tenere a tiro la Spal, che comunque un punto se lo è portato a casa. Hanno vinto Genoa, Sassuolo e Cagliari, le ultime due con il defunto Benevento e con l’Udinese.

Nel freddo del Bentegodi, il Verona è costretto a vincere col Bologna, inutile girarci attorno. Per non restare nel limbo, per avere speranze un minimo concrete di andare a riprendere qualche squadra, i gialloblù sono chiamati a superare gli emiliani, formazione per organico (ma quale non lo è?) nettamente superiore all’Hellas.

Laddove finiscono le qualità tecniche, dovrà sopperire la determinazione e lo spirito di battaglia. Vedremo se questa pausa sarà servita a guardarsi negli occhi e a ripartire decisi. Pur consapevoli delle difficoltà ma con la voglia di crederci.

La tristissima realtà di vedersi retrocessi a novembre è dietro l’angolo. Per questo tutti gli 11 che scenderanno in campo, acciaccati o meno, non avranno scuse, se non altro sotto il profilo dell’impegno.

Come due anni fa col Bologna ci si gioca tanto. Finì male, anzi malissimo, il 7 novembre 2015, con i rossoblù che nei primi 14 minuti liquidarono la pratica per 2-0 senza un minimo cenno di riscatto del Verona. Un Verona che aveva un organico migliore rispetto all’attuale, ma che era già andato in aceto.

Non sia così domani, un Verona già arreso è quello che nessuno vuole vedere. Giocatori, dagli strapagati ai più operai, non deludete, non tirate indietro la gamba, non cercate alibi. Domani vi giocate molto. E sappiate che un’intera città si gioca molto. È un popolo, quello gialloblù, fischiante o plaudente che sia, che ama i suoi colori e che si aspetta una prova di grande orgoglio.

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