QUATTRO MILIONI DI EURO E UN CASO APERTO

QUATTRO MILIONI DI EURO E UN CASO APERTO

I problemi fisici di Viviani sono uno dei grandi impacci della stagione dell’Hellas

La conferma arrivata con un comunicato medico del Verona sulle condizioni fisiche di Federico Viviani (caviglia ko, e il rischio “non detto” di un’operazione che di fatto andrebbe a chiudere la stagione del regista) va ad alimentare un caso che è aperto dall’estate scorsa.

L’Hellas ha investito 4 milioni di euro, la cifra più cospicua sborsata nel corso della gestione Setti, per un ragazzo di notevoli qualità tecniche, futuribile e con una prospettiva certa, per quanto le sue uniche reali esperienze continuative da professionista fossero state quelle in B, soprattutto con il Latina.

Prima la pubalgia – il direttore sportivo gialloblù, Riccardo Bigon, ha certificato che il malanno, subdolo e difficile da risolvere, è emerso a sorpresa, senza che prima ci fossero stati, in sede di controlli sanitari, segnali di alcun genere -, ora un guaio che potrebbe privare il Verona di un perno essenziale.

Nessuno ha la sfera di cristallo e quindi la situazione non poteva essere prevedibile. Ma dato che i guai  di Viviani si protraggono da mesi, fa sollevare il sopracciglio il fatto che in via Belgio l’unica mossa compiuta per supplire ad un’assenza così grave sia stata ingaggiare a settembre, a mercato chiuso, lo svincolato Matuzalem, fuori forma e pressoché nullo nei pochi mesi passati in gialloblù prima di risolvere il contratto firmato con l’Hellas.

Adesso c’è l’ipotesi Marrone, che è tutta da studiare, visto che la concorrenza non manca. Lo scorso anno, alla Juventus, lo stesso Marrone saltò l’intera stagione per diversi problemi fisici. Dovesse arrivare, meglio farli due volte, stavolta, gli esami, prima dell’accordo. Con l’augurio al Verona, a Gigi Delneri, alla dirigenza e più di tutti a Federico Viviani, talento acclarato, che questo caso si chiuda con un lieto fine.

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