Sannino e la partita vista al contrario

Sannino e la partita vista al contrario

Per il tecnico della Salernitana i suoi avrebbero meritato di vincere col Verona

Sono molto contento della prestazione della mia squadra. Nel secondo tempo avremmo meritato di vincere”. E’ raggiante Beppe Sannino nel dopo partita. In sala stampa esalta la prova dei suoi ed esprime rimpianto per un pareggio che gli va stretto. Come dargli torto del resto…La Salernitana ha a lungo fatto la partita, incantando la platea dell’Arechi con manovre avvolgenti, fraseggi a uno o al massimo due tocchi, e improvvise verticalizzazioni che hanno messo in serio imbarazzo un Verona che al cospetto ha mostrato tutti i suoi limiti facendosi minuto dopo minuto sempre più piccolo. La mano di Sannino si vede: la squadra applica alla lettera i dettami del proprio tecnico, disegna trame arabesche, mostra fini qualità di palleggio, e al momento opportuno sa affondare il colpo. Soltanto una casuale fiammata di Ganz (un lampo nel buio) gli ha negato una vittoria che avrebbe certamente meritato.

Per almeno un’ora i granata hanno infatti letteralmente dominato il campo costringendo il blasonato Verona a un penoso torello. La Salernitana ha fatto tanto possesso (55% contro 45%), ha a lungo stazionato nella metà campo gialloblù (10 calci d’angolo contro 3), creato molto sottoporta (10 pallegol contro 6), e costretto il Verona a usare le maniere forti (20 falli contro 12). L’Hellas ha deluso: la buona volontà non basta se in campo metti poche idee, piedi ruvidi, e tanta approssimazione. Soltanto il cinismo nello sfruttare l’unica vera pallagol costruita lo ha salvato dalla sconfitta. Ieri è andata bene, ma se in futuro non cambia registro saranno guai. Sannino, seppur con un pizzico di amaro in bocca per la beffa subita, può quindi dichiararsi a ragione soddisfatto. Pecchia, che ha molto da lavorare, certamente no. Questa è stata Salernitana-Verona, domenica mattina alla playstation.

Ebbene, alla sera la partita vera ha detto esattamente il contrario. Per riportare le cose nei binari della realtà, ribaltate quindi tutto quanto scritto sin qui (statistiche comprese). Il calcio per un “Masaniello” come Beppe Sannino è materia opinabile, da girare e rigirare pro domo et populo suo. Non infieriamo. Siamo solo alla seconda giornata di campionato e vogliamo essere buoni. Mettiamola allora così: l’allenatore della Salernitana si è solo confuso e ha commentato a caldo il match andato in scena in mattinata sulla consolle. D’altronde nessuno ha osato chiedergli  “scusi Sannino , ma che partita ha visto lei?”

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