Verona, la forza sta nel mezzo

Verona, la forza sta nel mezzo

La performance del centrocampo gialloblù vista da Michele Tossani

di Michele Tossani, @MicheleTossani

Parte dei meriti della recente striscia positiva di un Verona che ha totalizzato 7 punti nelle ultime tre partite (frutto del pareggio con il Palermo, al quale hanno fatto seguito i due importanti successi con Benevento e Pescara) è da accreditarsi al gioco prodotto dal centrocampo gialloblù.

Delle recenti prestazioni di Danzi è stato già detto un po’ tutto. Titolare contro il Pescara, il 19enne prodotto del settore giovanile dell’Hellas ha impressionato contro gli abruzzesi, partita nella quale Danzi ha registrato l’89% di passaggi riusciti ma anche 5 palloni intercettati. A queste statistiche si deve poi sommare il gol segnato al termine di un’azione di pressing ultra-offensivo egregiamente eseguita da parte della compagine allenata da Fabio Grosso.

https://gfycat.com/ImperfectEagerBoubou Il gol di Danzi contro il Pescara. 

Al di là della prestazione del classe 1999 è però da rimarcare come tutta la linea mediana gialloblù, come detto, sia salita di tono in queste ultime partite.

In particolare sono stati Gustafson e Zaccagni ad essere protagonisti di questa fase positiva del centrocampo della squadra veronese. Infatti, sia lo svedese che il 23enne cesenate, muovendosi centralmente e nei mezzi spazi, favoriscono la fase di costruzione gialloblù grazie alla loro pulizia tecnica e alla loro capacità nel riciclare il possesso in zone più avanzate di campo.

Per quanto concerne Zaccagni, le ultime tre partite positive del Verona hanno coinciso con una crescita nella sua percentuale di passaggi riusciti che ha prodotto dati (88.9% contro il Palermo, 89.2% col Benevento, 87% col Pescara) non più raggiunti dalla partita contro lo Spezia (91.7% ma con appena 34 minuti giocati).

https://gfycat.com/AmbitiousPhonyIcelandgull Zaccagni mostra la sua tecnica in questo lancio lungo per Matos.

Da parte sua Gustafson sembra sempre più a suo agio all’interno di un contesto tattico mobile, nel quale i suoi compagni di reparto sono in grado di accorciare verso di lui per aiutare la squadra a mantenere il controllo della partita attraverso il possesso della palla.

https://gfycat.com/CircularBeautifulIrishsetter: il Pescara non pressa ma i tre centrocampisti del Verona sono in condizione di offrire più linee di passaggio ai propri difensori.

Fra l’altro, un centrocampo tecnico sembra consentire agli uomini di Grosso anche la possibilità di mantenere il controllo del pallone in situazione di pressing o contro-pressing avversario, rendendo più agevole alla squadra veronese il superamento della prima linea di pressione rivale.

Vedremo se un centrocampo del genere sarà sostenibile nel lungo periodo ma i primi vagiti sembrano essere buoni.

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