BECCANTINI: “VERONA, SALVEZZA POSSIBILE SE HAI FIDUCIA IN DELNERI”

BECCANTINI: “VERONA, SALVEZZA POSSIBILE SE HAI FIDUCIA IN DELNERI”

Il giornalista: “Rincorsa difficile, ma l’Hellas ha i mezzi per crederci”

Roberto Beccantini, grande firma del giornalismo sportivo nazionale, commenta ai microfoni di www.hellas1903.it il momento del Verona: “A vedere la situazione attuale bisogna pensare a un miracolo per centrare la salvezza. Però credo che questa squadra possa coltivare delle speranze”, dice.

Una fiducia dettata da cosa?

“Faccio una riflessione basilare: è più facile mettersi dietro tre avversarie e rimanere in A che arrivare davanti a diciannove e conquistare lo scudetto. Non è una provocazione: è un dato di fatto. E il Verona ha di sicuro le qualità per centrare l’obiettivo”.

Su chi devono contare i gialloblù per farcela?

“Gigi Delneri è un allenatore che in provincia sa dare il meglio di sé. Ha raccolto una squadra in profonda crisi soprattutto sul piano mentale. Nelle ultime partite che ho seguito in televisioni gli occhi di Andrea Mandorlini tradivano la sua rassegnazione. Non riusciva più a tirar fuori nulla dai giocatori. Ora, con Delneri, c’è la speranza che viene dal cambiamento. Anche se…”.

Anche se?

“Non sono un sostenitore delle sostituzioni dei tecnici. Di rado producono effetti benefici. Ma non mancano i casi favorevoli. Com’è stato, finora, con Roberto Donadoni al Bologna. Mentre non è andata così a Carpi. Però Delneri rappresenta la grande speranza a cui si deve aggrappare il Verona per restare in A”.

Mancano i gol, intanto…

“D’altronde nelle due stagioni precedenti a decidere è sempre stato Luca Toni. In particolare nell’ultima le sue reti hanno coperto molte magagne. Non ci fosse stato lui gli scricchiolii sarebbero divenuti cedimenti prima di quanto sia avvenuto. Ora il gioco del Verona deve trovare delle alternative alla sola capacità di finalizzazione di Toni. Magari il rientro di Pazzini sarà prezioso. A proposito: non ho capito come mai gli sia stato firmare un quinquennale. Questo genere di contratto è di durata eccessiva”.

Il suo pronostico per la gara con il Milan di domenica?

“Il Verona a San Siro non ha mai vinto ed è a secco di successi in questo campionato. Prima o dopo dovrà sbloccarsi. Incontrerà un Milan che in casa dà il meglio ma che è in una fase complicata. Leggo di dichiarazioni preoccupate di Sinisa Mihajlovic. Proponendo il calcio che Delneri ha in mente e che spesso in carriera è riuscito a far praticare alle proprie squadre potrebbe anche scapparci un risultato a sorpresa. Ma il Verona il proprio traguardo lo deve collocare all’ultima giornata. La rincorsa per la salvezza va tarata sul termine di maggio”.

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