DE AGOSTINI: “DELNERI L’UOMO GIUSTO PER TENTARE L’IMPRESA”

DE AGOSTINI: “DELNERI L’UOMO GIUSTO PER TENTARE L’IMPRESA”

Il doppio ex: “Le prossime due gare saranno fondamentali per giocarsela fino alla fine”

Luigi De Agostini, doppio ex di Udinese e Verona, fa il punto della situazione dei gialloblù dopo la vittoria nel derby e parla della sfida in programma domenica. Queste le sue parole, ai microfoni di hellas1903.it.

Verona reduce da una grande vittoria nel derby contro il Chievo: questi tre punti possono rilanciare le speranze di salvezza dei gialloblù?

Io credo di sì, perché la vittoria nel derby dà tanta soddisfazione e, nella situazione del Verona, può dare anche le motivazioni per non mollare fino alla fine. Secondo me le prossime due partite, contro Udinese e Sampdoria, saranno fondamentali: facendo risultato in queste due gare i gialloblù possono ottenere la carica giusta per giocarsela fino alla fine. È un peccato non aver fatto qualche punto in più prima, ma se Delneri riuscisse a centrare la salvezza si potrebbe parlare di vera e propria impresa. Spero che i giocatori lo capiscano e che continuino a dare il massimo come hanno fatto in queste ultime gare.

Il Verona sta disputando un ottimo girone di ritorno, con 10 punti raccolti in 7 partite. Come giudica il lavoro svolto da Delneri fino a questo momento?

Delneri l’ho sempre ritenuto un grande allenatore, credo che il Verona abbia fatto bene ad affidarsi a lui a un certo punto: era l’unico che potesse dare una scossa. Non bisogna dimenticare quello che ha fatto Mandorlini in questi anni, ma purtroppo ci sono annate che nascono male: la società è stata costretta a fare una dura scelta e ha puntato su un allenatore di esperienza. Credo che Delneri sia l’unico che può tentare di portare in salvo l’Hellas. Io spero tanto che il Verona ce la faccia.

Nelle ultime gare abbiamo visto spesso la coppia Toni-Pazzini dal primo minuto. Una scelta che, visti i risultati, sta dando ragione al tecnico di Aquileia.

I grandi giocatori possono sempre coesistere. Hanno recuperato dai rispettivi infortuni e quindi possono giocare al meglio le loro carte. Prima non lo erano e purtroppo chi li ha avuti prima ha patito questa situazione: a Mandorlini sono mancati giocatori determinanti.

Domenica si affronteranno Udinese e Verona per una gara molto delicata in chiave salvezza. Che partita si aspetta?

Mi aspetto una gara combattuta, perché l’Udinese non sta attraversando un buon momento e anche i tifosi sono arrabbiati con la società. Chi avrà le motivazioni maggiori riuscirà a portare a casa il risultato, è una partita molto aperta. Al Verona forse serve di più la vittoria, perché con un punto non muovi molto la classifica. L’Hellas affronterà la partita per vincerla. L’Udinese, dal canto suo, non può permettersi di perdere: con una sconfitta può essere risucchiata nella zona calda della classifica, pur avendo ancora un discreto margine.

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