DI GENNARO: “TUTTI SONO RESPONSABILI DEL FALLIMENTO DI QUEST’ANNO”

DI GENNARO: “TUTTI SONO RESPONSABILI DEL FALLIMENTO DI QUEST’ANNO”

L’ex gialloblù: “Ora onorare il finale, poi obbligatorio tentare subito la risalita”

Antonio Di Gennaro, ex di Verona e Fiorentina e oggi commentatore per Mediaset Premium, parla ai microfoni di hellas1903.it della situazione e del futuro dei gialloblù.

Verona fuori dai giochi salvezza dopo la sconfitta contro la Sampdoria. Come affrontare le restanti 10 partite di campionato?

La sconfitta di sabato probabilmente ha detto la parola “fine” a questo campionato, anche se la matematica non dà ancora l’Hellas per spacciato. Contro la Samp è arrivata una sconfitta netta: per come ha perso e per come non è riuscita a trovare le giuste motivazioni è una squadra che dovrà cercare di finire questo campionato cercando di onorarlo al meglio. Su questo, però, non credo ci saranno problemi. Bisognerà affrontare queste dieci partite con rispetto per un ambiente e una tifoseria che ha dimostrato ancora una volta di essere eccezionale.

Quali sono state le cause principali di questa stagione fallimentare?

In annate così le responsabilità sono un po’ di tutti: giocatori, allenatore, società. La prima vittoria è arrivata soltanto dopo 23 giornate, tutto è andato storto fin dall’inizio. Ci sono stati lunghi infortuni di giocatori importanti, ma le responsabilità vanno suddivise in parti uguali: è stata una stagione negativa e questo nessuno se lo poteva aspettare, soprattutto in virtù dei due ottimi campionati precedenti. Il Verona ha sempre subito molte reti, ma nei due anni precedenti i gol di Toni hanno compensato le difficoltà in fase difensiva. Questo è solo un aspetto tecnico, però dal punto di vista della gestione generale direi che tutti hanno delle responsabilità.

In caso di retrocessione al Verona spetterebbe un “paracadute” di circa 25 milioni. Una somma considerevole per programmare un campionato di Serie B.

Aumenterebbe senza dubbio la capacità di allestire e pianificare una squadra di livello. Credo che per Verona la serie cadetta stoni, ci sarebbe subito la possibilità di fare una squadra importante. Bisognerà valutare la rosa dei gialloblù: tra giocatori in prestito e a fine carriera non dico che ci dovrà essere una rivoluzione, ma quasi.

L’Hellas, comunque, avrà l’obbligo di tentare subito la risalita.

Questo mi sembra scontato, al di là del paracadute o meno. Il Verona non può essere una squadra da Serie B per il blasone e la storia che ha. Sarà sicuramente tra le favorite per la Serie A, se non la favorita d’obbligo. Ci saranno valutazioni da fare per quanto riguarda allenatore, giocatori e quant’altro. Forse hanno già iniziato a farle, considerando alcuni movimenti di gennaio.

Domenica il Verona giocherà in casa della Fiorentina. Chi vincerà?

Chi avrà da perdere domenica sarà soltanto la Fiorentina, perché il campionato del Verona purtroppo è come se fosse già finito. Non so se magari l’Hellas potrà far giocare qualche giocatore che finora ha trovato poco spazio o qualche giovane da lanciare. Queste partite possono servire anche per valorizzare qualcuno. La Fiorentina viene da una sconfitta pesante e ha un solo risultato per continuare la corsa al terzo posto. Parte favorita, ma nel calcio non sempre c’è una logica: mi auguro di vedere l’orgoglio dei giocatori del Verona, anche per il rispetto e il blasone della società e della città.

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