FANNA: “IL VERONA SE LA PUÒ GIOCARE, NON DEVE ARRENDERSI”

FANNA: “IL VERONA SE LA PUÒ GIOCARE, NON DEVE ARRENDERSI”

L’ex gialloblù: “La squadra scende in campo per fare la partita, il cambio di allenatore ha dato dei benefici”

Il Verona chiude il 2015 all’ultimo posto della classifica, con 8 punti raccolti e ancora nessuna vittoria in campionato. Pierino Fanna parla ai microfoni di hellas1903.it delle chance di salvezza degli uomini di Delneri.

Il Verona raccoglie un pareggio, al Bentegodi, contro il Sassuolo. Che partita ha visto?

L’Hellas ha dato tutto. Però in casa, con Delneri in panchina, ha trovato squadre come Empoli e Sassuolo che sono le sorprese del campionato insieme all’Atalanta. È in un momento di difficoltà fisica, adesso si sta un po’ riprendendo dal punto di vista mentale. Cambiando allenatore i giocatori devono abituarsi a un altro tipo di approccio alla gara, spendono tanto. Il Verona ha fatto una buona partita, ma il Sassuolo non è tra le prime sei per caso. L’importante è che la squadra dia tutto. Chiaro che serviva una vittoria in qualche modo, anche non meritando o sperando in un po’ di fortuna: si vede che quest’anno non ci dice bene.

Delneri, a fine partita, ha parlato di 30 punti da fare nelle prossime 21 gare. Obiettivo possibile?

È difficilissimo, però deve avere il coraggio di sperare, lavorare bene e tanto. Anche in queste vacanze ho sentito che i giocatori lavoreranno. Non è impossibile, il Verona non deve arrendersi. La cosa più pericolosa è che la squadra molli sotto l’aspetto mentale: c’è ancora la speranza di farcela e di potersela giocare.

Quali sono i segnali più confortanti per sperare nell’impresa?

Ho visto una squadra che corre, che ha voglia di aggredire, di non aspettare gli avversari ma di voler fare la partita. Spende molte energie per aggredire e ripartire, cosa che prima non faceva o comunque in modo compassato. Anche a Milano ha dato prova di grande carattere e volontà di uscire da questa situazione, il cambio di allenatore ha dato questi benefici.

Dal Messico è arrivata l’ufficialità del ritorno di Rafa Marquez all’Atlas. Cosa ne pensa di questo trasferimento e come giudica l’avventura in gialloblù del difensore?

Era nelle previsioni. È un giocatore da cui ci si aspettava di più, anche se chiaramente non è il solo colpevole. Ha esperienza, ma con la sua età, e con il gioco di Mandorlini, è andato in difficoltà diverse volte. Il Verona adesso deve pensare al futuro e a costruire una squadra un po’ più giovane, dando fiducia anche a quelli già presenti. Pensare alla prospettiva di un’eventuale retrocessione e preparare mentalmente una squadra per il prossimo anno.

Tra qualche giorno riaprirà il mercato: secondo lei dov’è che il Verona ha maggior bisogno di rinforzi?

Se l’Hellas dovrà andare sul mercato l’importante è che ne prenda pochi ma motivati. Bisogna vedere gli infortunati come e quando recupereranno: penso a Gomez e Romulo ma anche a Viviani, che non è al top. Forse in difesa manca qualcosa, anche per quanto riguarda le fasce.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy