GUARDALBEN: “VERONA, TARDI PER LA SALVEZZA? CON DELNERI SI PUÒ FARE”

GUARDALBEN: “VERONA, TARDI PER LA SALVEZZA? CON DELNERI SI PUÒ FARE”

Il doppio ex: “Domenica tiferò Hellas. Gollini? Mi piace, spero che la società continui a dargli fiducia”

Estremo difensore cresciuto nelle giovanili del Verona, con cui ha esordito in Serie B nel 1995-1996, Matteo Guardalben ha parlato ai microfoni di hellas1903.it della prossima gara contro il Palermo. Dai consigli per Gollini al pubblico del Bentegodi, queste le sue dichiarazioni.

Verona sempre più ultimo in classifica e ancora a secco di vittorie. Che spiegazione dai a questo pessimo girone di andata?

Non ho seguito molto il Verona quest’anno, ma diciamo che nelle ultime due stagioni abbiamo usufruito di un attaccante fenomenale come Luca Toni, che purtroppo è mancato per diverso tempo. Di conseguenza, se posso imputare un errore alla società, è proprio il fatto di aver pensato che potesse ancora fare la differenza. Se guardiamo i risultati positivi degli anni precedenti era tutto basato su di lui. Purtroppo in una squadra serve anche altro.

Il Verona può ancora sperare nella salvezza o è già troppo tardi?

Probabilmente inizia a essere troppo tardi, però i punti alla fine si possono ancora recuperare. Finché c’è la matematica che ti può dare speranza è giusto crederci, anche perché mancano ancora tantissime partite. È chiaro che bisogna dare una sterzata. Il cambio di allenatore mi è sembrato tardivo, indipendentemente da chi c’era prima e chi è arrivato dopo: se c’era da cambiare bisognava farlo prima. Adesso bisogna trovare giocatori che portino entusiasmo e qualità, ma la situazione di classifica rende tutto più complicato anche per quanto riguarda il mercato.

Visto che hai avuto Delneri come allenatore (con Palermo e Sampdoria, ndr) qual è il valore aggiunto che può portare il tecnico?

Io di Delneri posso solo che parlar bene. Mi dispiace per Mandorlini perché, arrivati a questo punto, io non l’avrei cambiato, l’avrei fatto prima. Delneri ha nell’organizzazione di gioco la sua forza, è chiaro che devi avere anche dei giocatori di qualità, che ti seguono e ti ascoltano. Sono convinto che farà di tutto per organizzare la difesa, perché lui ha sempre puntato molto su quello e lavorerà molto sotto quell’aspetto. Non so quanto i difensori del Verona siano in grado di difendere come vuole Delneri ma, dal momento che ha accettato di venire, evidentemente crede di riuscire a trasmettere il suo pensiero ai giocatori. Però…

Però?

Bisogna comunque fare tanti punti e sperare che le altre non ne facciano. Tolte Carpi e Frosinone, le altre squadre mi sembrano comunque più strutturate.

Qual è il tuo giudizio su Gollini, visto che il giovane portiere si è preso il posto da titolare nelle ultime gare?

È un portiere che mi piace molto, ero andato a vederlo lo scorso anno al torneo di Viareggio. Deve continuare a lavorare e spero che la società gli dia fiducia fino alla fine, invece di andare a cercare un altro portiere più esperto sul mercato. Gli auguro che succeda quello che è successo a me l’anno che purtroppo siamo retrocessi (1996-1997, ndr) e gli consiglio di rimanere a Verona e non andare via: un portiere giovane può essere invogliato ad andarsene, invece gli consiglio di restare in una città e in una società in cui anche se vai in Serie B, mi auguro di no, possa dare il meglio di sé e ritornare nella massima serie con la squadra. L’esperienza deve continuare a farla qua: mi auguro che Gollini ascolti il mio consiglio.

Domenica, al Bentegodi, arriva il Palermo. Si è parlato spesso di partite decisive durante la stagione, ma questa sembra davvero l’ultima spiaggia. Che gara ti aspetti?

Non mi aspetto una bella partita, devo dire la verità. Entrambe le squadre devono fare risultato, al Palermo forse andrebbe bene anche un pareggio. Mi aspetto una gara brutta dal punto di vista dello spettacolo. È vero, sono un doppio ex, però sono tifoso del Verona e spero che riesca a portare a casa il risultato. Il giocatore dell’Hellas ha una fortuna: ha un pubblico meraviglioso. Mentre giochi non ti accorgi che le cose vanno male, perché ti fanno sentire come se fossi in Champions League. Perciò spero che possano sentire l’appoggio del pubblico e avere anche un pizzico di fortuna.

 

(foto Getty Images per Gazzanet)

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