1-1 A FIRENZE, IL VERONA TORNA SQUADRA E FERMA I VIOLA

1-1 A FIRENZE, IL VERONA TORNA SQUADRA E FERMA I VIOLA

Pari meritato per i gialloblù dopo una gara d’orgoglio. In gol Zarate al 40′ e Pisano all’86’. Gollini salva il risultato nel recupero

Dopo lo 0-3 interno con la Samp si poteva anche pensare a un naufragio del Verona a Firenze. Invece accade che i gialloblù, e lo si vede fin da come entrano in campo, interpretano la partita al meglio delle loro possibilità e strappano nel finale un meritato pareggio di fronte a 32 mila spettatori arrivati al Franchi per spingere la squadra verso la Champions. Si sentono, e parecchio, anche i 913 veronesi, che applaudono, alla fine, la loro squadra che esce da un campo difficilissimo a testa alta e con un punto in saccoccia, che servirà forse a poco, ma che è certamente prestigioso.

Difesa accorta e pronti a ripartire, i ragazzi di Delneri vanno in svantaggio al 40′ del primo tempo con un gol fortunoso di Zarate. Non mollano mai però, e arrivano al pareggio all’86’, ancora di testa, ancora da calcio da fermo (corner), ancora con Pisano. Giusto così.

Delneri cambia rispetto alle ultime giornate e schiera un 4-2-3-1 con Pisano, Bianchetti, Helander e Fares davanti a Gollini, Marrone e Greco a frangere i flutti davanti alla difesa e Wszolek, Ionita e Rebic dietro a Toni.

Sousa lascia Kalinic a riposo, al suo posto Babacar con Zarate e Mati Fernandez un passo dietro. Centrocampo con Tello, Tino Costa, Borja Valero e Pasqual. Tomovic, Astori e Marcos Alonso stanno davanti a Tatarusanu

Dopo sette minuti Tomovic si infortuna ed è costretto ad uscire, dentro Roncaglia. Il Verona, con atteggiamento accorto, riesce a imbrigliare i viola che faticano a trovare gioco e spazi. I gialloblù cercano il varco ripartendo con Wszolek e Fares. Buono anche l’impatto di Rebic che risulterà uno dei migliori. Tornano a coprire, poi, sia Wszolek che Rebic.

La Fiorentina guadagna qualche corner e aumenta la pressione, poi un episodio sblocca la gara. Il Verona nell’occasione si abbassa troppo. È il 40’ e Tello da destra serve Zarate che libero di tirare calcia. Decisiva la deviazione di Bianchetti che si trova sulla traiettoria della palla: 1-0.

Il Verona reagisce ma una punizione conquistata da Toni è calciata alta da Greco al 44’. Lo stesso Greco spreca sciaguratamente un contropiede al 47’ quando, invece di servire Toni involato in area verso la porta, cerca e sbaglia un dribbling: tutto molto brutto.

Si riparte e il Verona va subito  in cerca di riscatto. Greco scappa al 3’ e al limite dell’area viene abbattuto da Astori (ammonito). Batte Marrone e Tatarusanu si allunga alla sua sinistra mettendo in corner dal quale Ionita incorna e Marcos Alonso forunosamente ribatte. Manca, certamente, un pelo di fortuna ai gialloblù oggi giallofluo. All’11 Bernardeschi sostituisce Tino Costa, Sousa la vuole chiudere.

L’Hellas è generoso, si muove bene dietro con Fares in crescita in fase difensiva. Davanti, però, Toni sembra l’orso del Baldo che c’è ma non si vede. Delneri tenta di dargli maggiori rifornimenti inserendo Siligardi per Greco al 15’. Il neo entrato smarca subito Rebic, che dopo un dribblig a rientrare si vede murato il tiro da Roncaglia. Ionita manca di continuità nell’aiutare l’attacco, manca la sua fisicità.

I viola calano i ritmi e si mettono ad aspettare. Babacar calcia debole dopo un contropiede innescato da un errore in disimpegno di Marrone. L’Hellas ci prova ma i piedi a servire gli avanti non sono dei migliori.

Minuto 27: entra Pazzini al posto di Wszolek, la contromossa di Sousa è Kalinic per Babacar. Fares al 32’ è bravo a crossare per Toni, il cui colpo di testa è disturbato in angolo. Sempre Toni, finalmente, un minuto dopo, arpiona un pallone in area, si gira e calcia al volo ma la palla è centrale e Tatarusanu blocca.

L’ultimo cambio di Delneri è al 34’ quando Emanuelson rileva Marrone. Rebic viene fermato con una gamba alzata da Astori al 38’ davanti alla porta, l’arbitro fa proseguire ma rimane forte il dubbio che fosse fallo. Helander salva su Tello, poi arriva il gol, meritato, del Verona. Emanuelson al 42’ calcia splendidamente un corner da destra, dalla parte opposta arriva Pisano che incorna a fil di palo.

Giustamente, poi, l’Hellas si getta in avanti per tentare il colpaccio. Un tiro a giro di Siligardi sfiora il palo al 45’, ma poi si rischia: Bianchetti spazza in angolo e all’ultimo minuto Gollini, con una prodezza, disinnesca una bomba di Kalinic.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy