1-1 AL BENTEGODI: PISANO ILLUDE, CASTRO PAREGGIA

1-1 AL BENTEGODI: PISANO ILLUDE, CASTRO PAREGGIA

L’Hellas va in vantaggio al 70′, il Chievo la raggiunge all’84’. Pari giusto, ma resta l’amaro in bocca

Il Verona si illude, passa in vantaggio nel derby al 70′ con un golasso di Pisano (in netto fuorigioco) e vede il traguardo dopo una gara, nel complesso, giocata discretamente bene. Castro, però, all’84’ rimette le cose a posto. Il pari è giusto ma l’amarezza per essersi fatti ancora una volta ingenuamente riagguantare rimane. Soprattutto perché sembrava davvero l’occasione giusta per togliersi dalle peste. Senza Toni, però, è dura fare festa. Ma l’Hellas deve imparare a vincere anche senza il suo fuoriclasse.

Non ce la fa Pazzini che non siede nemmeno in panchina. Mandorlini schiera il 4-3-3 con Rafael, Pisano, Moras, Helander, Souprayen; Greco, Viviani, Hallfredsson; Sala, Gomez e Jankovic. In panca ci sono Gollini, Coppola, Albertazzi, Wszolek, Siligardi, Zaccagni, Bianchetti e Matuzalem.

4-3-1-2 di Maran che schiera Bizzarri, Frey, Gamberini, Cesar, Gobbi; Hetemaj, Rigoni, Castro; Birsa; Meggiorini e Paloschi.

Parte bene l’Hellas, che si chiude il giusto ma tiene anche palla. Viviani e Greco fanno a sportellate. Una palla in area Chievo al 7′ diventa pericolosa, i clivensi spazzano. Greco alza la mira all’11’ dopo un bel contropiede innescato da Hallfredsson. Viviani pennella da corner al 13′, Helander ci arriva ma va alto di testa. Viviani impegna a terra Bizzarri al 15′ da fuori, c’è solo il Verona, il Chievo sbatte sul muro e non ci capisce nulla. Ci prova allora da fuori e la botta di Rigoni al 18′ chiama al tuffo Rafael. Allo stesso modo, anche se maggiormente impegnato, il portiere brasiliano si ripete due minuti dopo su un tiro di Birsa deviato e insidioso. Il 5-4-1 in fase difensiva tiene. Souprayen, poi, non disdegna a ripartire e con Hallfredsson e Jankovic costruisce una catena di sinistra efficace. Paloschi si libera a destra al 31′, Helander copre e l’attaccante spara alto. Maran fa salire la squadra e l’Hellas va in modalità riccio. I gialloblù in maglia nero-fluo riescono a uscire dal guscio al 39′ quando Gomez viene fermato in corner. Moras giganteggia dietro, Helander lo imita, la partita non è bella ma equilibrata, e il Verona tiene.

La ripresa parte con un Chievo più aggressivo ma il Verona è bravo a recuperare palloni (Viviani) e a prendere falli (Greco) ripartendo con Hallfredsson. Maran cambia al 9′: dentro Pepe per Birsa. Sala ce la mette ma è spesso impreciso e in ritardo. Gomez ha l’occasione più nitida: Hallfredsson taglia un assist in verticale magnifico all’11’. L’argentino, incredibilmente, non arpiona la palla davanti a Bizzarri. La gara si accende. Cesar stende Gomez, giallo al 12′. Pepe batte una punizione al 15′, ci va Castro che devia di piede, Rafael smanaccia. Paloschi non arriva a porta vuota su un cross a pelo d’erba di Meggiorini al 17′, Hetemaj centra il palo su cross dalla sinistra, poi Sala lancia Gomez in contropiede, il tiro è deviato in angolo. La Sud incita. Triangola il Chievo al 23′ ma Gobbi spara alto, poi viene ammonito per fallo su Sala che ha segni di risveglio. Maran effettua un secondo cambio al 25′: dentro Cacciatore per Gamberini. Passano pochi secondi, e il Verona segna. Un traversone senza pretese da destra di Viviani vede Bizzarri uscire a vuoto. Da posizione angolatissima a sinistra sbuca Pisano, in fuorigioco non visto da Doveri, che la tocca in rete. La gara si sblocca, la curva esulta. Reazione Chievo: Rafael salva su tiri centrali ma forti di Cacciatore e Meggiorini. Hetemaj colpisce alto di testa al 33′. Bianchetti sostituisce Sala e Siligardi Jankovic al 35′. Cross di Meggiorini dalla destra al 37′, Paloschi sul palo opposto colpisce di testa ma indirizza alto il pallone, altra occasione per i clivensi. Souprayen si mangia il 2-0 al 38′ calciando alto dopo essere stato liberato da Hallfredsson. Inglese per Hetemaj al 39′. È il minuto del gol dell’1-1 di Castro che irrompe di testa su un cross di Gobbi dopo una palla persa di Pisano. Ti pareva che il Verona non subisse gol, è la quattordicesima di fila che accade.

Sprazzi finali non banali: il Chievo la vuole vincere, il Verona soffre e rischia grosso. Castro fa quasi il bis di testa al 46′, la palla esce, il Verona ringrazia la buona stella. Ma è Bizzarri, con un colpo di reni al 49′ a salvare il Chievo, su un tiro di Hallfredsson deviato dalla difesa, dal ko.

Il Verona porta a casa un punto ma è penultimo in classifica con Frosinone ed Empoli che giocano domani, mentre il Carpi ha battuto il Torino e sorpassa i gialloblù. C’è da penare, la vittoria manca da troppo tempo. Che la pausa porti fortuna.

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