Al 90′ Romulo acciuffa il Benevento, gara da brivido al Bentegodi

Al 90′ Romulo acciuffa il Benevento, gara da brivido al Bentegodi

2-2 su rigore dopo una partita tiratissima. Espulso Pazzini con un rosso diretto

È un pareggio meritato quello che il Verona acciuffa al 90’ con un rigore di Romulo, dopo una gara tiratissima col Benevento. Al Bentegodi finisce con un 2-2 mozzafiato.

Squadra tosta, quella di Baroni, organizzata e dotata di calciatori con ottima tecnica per la categoria. Spietata nel concretizzare le occasioni create, mentre l’Hellas gira spesso a vuoto in una partita tesa con due espulsi (Cissè e Pazzini). Il Benevento segna con Cissè, pareggia Luppi, poi Lucioni nel primo tempo fa 2-1 ed è tutta una salita per i gialloblù che hanno il merito di non mollare mai.

Bianchetti rientra dalla squalifica e prende il posto di Boldor. E’ questa l’unica modifica di Pecchia rispetto alla formazione che ha sconfitto la Salernitana. Tra i pali Nicolas, davanti a lui Pisano, Bianchetti, Caracciolo e Souprayen. In mezzo Bessa, Fossati e Bruno Zuculini, davanti Romulo, Pazzini e Luppi.

Baroni risponde con il 4-2-3-1: Cragno in porta, i quattro difensori sono Pezzi, Lucioni, Camporese e Venuti. In mezzo Chibsah e Viola (appena arrivato dal mercato e subito messo in campo), in avanti Ceravolo con alle sue spalle il trio Ciciretti Falco e Cissè.

Tre botti assordanti piovono dalla curva con i 600 beneventani, poi si comincia. Pioviggina dopo una giornata di acqua intermittente.

Falco e Ciciretti mostrano subito che i piedi sono buoni, la gara si gioca a viso aperto. Luppi al 7’ scavalca la difesa avversaria con un pallonetto a servire Pazzini, la cui girata, difficile, si perde sul fondo. Fossati entra duro su Falco al 9’, è un giallo pesante.

CISSE’ NON PERDONA, 0-1

E’ il 10’ minuto quando Karamoco Cissè, dopo aver superato tre gialloblù, sfodera un destro dal limite sul quale Nicolas non può nulla. Dura legge dell’ex e Benevento in vantaggio.

Il Verona reagisce, ci prova Pazzini ma tira piano, Bessa si invola e guadagna un corner. Il Benevento mostra coraggio e personalità, e non smette di attaccare.

LUPPI! IL PIRATA FA 1-1. GRANDE REAZIONE DEL VERONA

Il Verona pareggia al 20’, con un’azione mirabolante che si sviluppa a sinistra dove Bessa imbecca Souprayen in sovrapposizione. Il francese crossa veloce e Luppi è bravissimo nell’indovinare l’impatto in corsa: 1-1.

L’Hellas vola sulle ali del pari ritrovato e va subito vicino al secondo gol con Pazzini, prima con un pallonetto alto di poco, poi con una rovesciata centrale. Il Benevento incassa le folate rabbiose, poi al 25’ Cissè scaraventa in rete, ma c’era in fuorigioco un compagno.

1-2 BENEVENTO, GIALLOBLU’ FERMI E LUCIONI INSACCA

Al 27’ c’è una punizione che Ciciretti batte dalla destra. La difesa del Verona aspetta un dubbio fuorigioco che non viene ravvisato, tutti dormono, Lucioni ringrazia e in spaccata fa secco Nicolas. Il Verona si getta di nuovo in avanti ma la palla non filtra e le ripartenze degli ospiti fanno paura. Romulo parte palla al piede, ma spesso la perde mettendo a repentaglio la difesa. Qualcuno gli deve spiegare che così non si fa. Pisano va sulla destra al 38’, Pazzini non riesce nell’aggancio. La partita è a ritmi elevati e, sul campo bagnato, le energie spese sono molte da ambo le parti.

L’Hellas sfiora il pareggio al 40’, quando Fossati raccoglie e dal limite spara un bolide che lambisce il palo alla destra di Cragno. Souprayen col destro spara alle stelle da dentro l’area al 42’. Lo imita Romulo, un minuto dopo, pigliandosi i fischi dopo una sparacchiata da amatore.

RIPRESA, VERONA ALL’ATTACCO

Il Verona si getta in avanti, le maglie del Benevento si stringono. I campani non smettono però di giocare alti e lasciano spazi nei quali Bessa e Luppi cercano di infilarsi. L’Hellas guadagna due corner. Luppi si getta su un pallone offerto da Romulo all’11’, Cragno salva. Bessa si invola al 17’, rientra da sinistra e calcia, c’è una leggera deviazione che manda la palla fuori di poco. L’impegno dei gialloblù non manca, la precisione non è delle migliori, e la fatica di una gara tiratissima affiora.

ROSSO PER CISSE’ E PAZZINI

Siligardi per Luppi è il primo cambio al 22’. Gli animi si scaldano per una trattenuta di Cissè (ammonito) su Pisano. Cissè continua nella protesta e viene espulso al 28’. Anche Baroni viene allontanato. Il Benevento inserisce Melara e toglie Falco. Si perdono, tra una cosa e l’altra, quasi 5 minuti di gara.

Con l’uomo in più l’Hellas si getta in avanti, quando Abisso decide pareggiare i conti. Su una palla verso il fondo si butta Pazzini, che, spinto da un difensore, si scontra con Cragno. Per l’arbitro è rosso e Pazzini deve lasciare il campo. Il pubblico è imbufalito. Piovono cross in area del Benevento che però respinge al mittente. Ma che non riesce a ripartire come nel primo tempo. Gomez per Fossati al 36’. L’Hellas spinge, non vuole perdere. Cappelluzzo entra al posto di Pisano.

ROMULO SU RIGORE! 2-2

Da un’invenzione di Souprayen nasce il meritato, per volume di gioco, pareggio. Il francese si invola in area a sinistra e Venuti lo atterra. Romulo ruba dalle mani la palla a Bessa, batte e spiazza Cragno per il boato del Bentegodi. Non è finita, nei 5 di recupero i gialloblù provano a vincere, Romulo fa e disfa calciando alle stelle.

Finisce così, il Verona, spinto dal suo pubblico, con l’orgoglio evita una sconfitta che sarebbe stata una mazzata non indifferente per il morale.

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