Al Verona basta un tempo: 4-1 al Latina, spettacolo al Bentegodi

Al Verona basta un tempo: 4-1 al Latina, spettacolo al Bentegodi

Luppi, Pazzini e Bessa in gol, tutto in 23 minuti. Poi non c’è più storia e Gomez segna il poker nel finale

Che le premesse in Coppa e le sensazioni in generale fossero buone non c’erano dubbi. Ma un 4-1 alla prima giornata non era, forse, nelle previsioni dei più.

Uno splendido Verona chiude la pratica nei 23’ iniziali contro il Latina andando sul 3-1, poi domina senza rischi prima che Gomez blindi il risultato al 38’ della ripresa.

4-3-3 inedito nei singoli con Nicolas tra i pali, davanti a lui Pisano, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen, in mezzo al campo Romulo mezz’ala destra, Bessa in regia, Fossati a sinistra, in avanti il tridente Luppi, Pazzini e Fares.

Viviani ed Helander, partenti per Bologna, siedono in panchina. Per scelta tecnica fanno loro compagnia Greco e Siligardi.

Vivarini schiera il Latina col 3-5-2: Pinsoglio – Brosco, Dellafiore, Garcia Tena – Scaglia, Mariga, Amadio, Rocca, De Vitis – Acosty e Paponi.

Parte convinto l’Hellas. Bessa si presenta al 4’: splendida l’imbucata in verticale per Pazzini che però cicca il pallone a pochi metri da Pinsoglio. In puro stile Pecchia il Verona attacca in sei: Pisano e Souprayen viaggiano altissimi. E’ meraviglioso il gol del vantaggio, con Romulo che cambia fascia e va a sinistra seminando il panico, Luppi si inserisce perfettamente sul secondo palo e insacca. Nemmeno il tempo di festeggiare che De Vitis, figlio di Antonio, propizia l’1-1. C’è della jella, e non poca, perché il centrocampista spara dai 20 metri, la palla sbatte sulla traversa  trova la schiena di Nicolas: è autogol.

Garcia Tena sfiora l’1-2 al 16’. Nicolas si distende ed evita che la deviazione di testa  da corner si infili nel palo più lontano.

Lo spettacolo continua, il Verona ruggisce ancora al 17’. Luppi è devastante a destra, la mette e stavolta Il Pazzo infila di prepotenza con una zuccata in torsione da capogiro. Pollice e medio vanno sugli occhi ed è 2-1. La torcida prosegue perché la filosofia di Pecchia è chiara: a fronte di qualche rischio dietro si gioca, sempre. E si spinge, sempre. Pisano si invola a destra lasciando dietro mezzo Latina al 23’, quasi dal fondo mette l’assist, Pazzini è in ritardo ma dietro c’è Bessa che poco fuori dall’area spara un piatto destro all’incrocio. Finita? No, Pazzini sfiora il quattro di testa, poco a lato finisce il suo tocco vicino al primo palo su cross dalla sinistra. Non ci capisce nulla Vivarini, e i suoi ragazzi ancora meno. Ma è solo il 28’. Piovono gialli in casa ospite: dopo Garcia Teno e Brosco anche Rocca viene ammonito da Minelli. Bessa è meraviglia nel recuperare e impostare, il piede è di velluto.

Il primo tempo si chiude con un 3-1 più che giusto e un Verona scintillante.

Il secondo inizia con una sorpresa: al posto di Pazzini, acciaccato per una botta al ginocchio sinistro rimediata nei primi 45 minuti, entra Gomez mentre tutti si aspettano Ganz. Bessa calcia forte ma centrale, Pinsoglio evita il peggio al 2’. Romulo va dappertutto, in un centrocampo che spesso mischia gli elementi a creare il mal di testa per l’avversario. La gara rimane a senso unico con l’Hellas che fa il tiro a segno: dalla distanza ci provano Bessa e Pisano. All’11’ Zuculini rileva un applauditissimo  Luppi. Romulo, passato ad ala destra, sfiora il quarto gol al 18’. Il brasiliano prende un’inutile ammonizione un minuto dopo e si aggiunge a Luppi e Fares.

Non ci sono guizzi nella prima mezzora, il Verona controlla senza problemi e spreca un po’ in avanti cercando la giocata ad effetto. La pericolosità di Gomez non è quella di Pazzini  e il più attivo in avanti diventa Zuculini che percuote l’erba in verticale. Esce Fossati al 27’, dentro Greco. Il sospetto che Pecchia preservi Ganz per le prossime trasferte al Sud diventa certezza. Mariga si innervosisce e rischia il rosso al 29’ per un’entrataccia fuori tempo, Minelli lo grazia col giallo.

Il Latina prova a riaprirla ma i centrali del Verona chiudono guadagnandosi un voto in pagella. L’Hellas la chiude definitivamente al 38’. Pisano solca la fascia destra e serve un assist al bacio per Gomez, che, solo davanti a Pinsoglio, lo supera.

La festa è completa, il Verona schianta l’avversario. Inizio migliore non poteva esserci prima delle due insidiose prossime gare a Salerno e Benevento.

VERONA-LATINA 4-1
Marcatori:
11′ pt Luppi, 12′ pt Nicolas (aut.), 17′ pt Pazzini, 23′ pt Bessa, 38′ st Gomez.

VERONA (4-3-3): Nicolas; Pisano, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Romulo, Bessa, Fossati (dal 27′ st Greco); Luppi (dall’11’ st Zuculini), Pazzini (dal 1′ st Gomez), Fares.
A disposizione: Coppola, Helander, Viviani, Ganz, Zaccagni, Siligardi.
All.: Pecchia.

LATINA (3-5-2): Pinsoglio; Brosco, Dellafiore, Garcia Tena; Rocca, Mariga (dal 43′ st Criscuolo), Amadio (dall’11’ st D’Urso), De Vitis (dal 30′ st Boakye), Scaglia; Acosty, Paponi.
A disposizione: Tonti, Ammari, Celli, Maciucca, Esposito, Rolando.
All.: Vivarini.

Ammonito: Garcia Tena, Luppi, Brosco, Rocca, Romulo, Fares, Gomez, Mariga. Spettatori: 14.507 (abbonati: 9.895; paganti: 4.612).

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