Baroni: “A Verona per giocare a viso aperto”

Baroni: “A Verona per giocare a viso aperto”

Il tecnico del Benevento: “Voglio vedere una squadra viva come quando giochiamo in casa”

Intervenuto oggi in conferenza stampa, Marco Baroni ha parlato della sfida contro il Verona, in programma venerdì sera.

Dice l’ex Hellas, oggi tecnico del Benevento: “Abbiamo molte defezioni  a centrocampo – riporta sanniosport.it – ma io sono fiducioso che troveremo una soluzione, anche al di là del mercato. È inutile però ora andare a toccare questo argomento, vogliamo essere concentrati sulla partita che sarà una bella gara, in uno stadio importante come il Bentegodi che per tanti anni ha ospitato gare di serie A, ci sono tutti i requisiti per non farsi distrarre da altri pensieri”.

Su Pazzini dice: “Non prepariamo le partite pensando ad un singolo giocatore, è inutile che parli di Pazzini che è un giocatore che in qualsiasi momento può farti gol. La squadra contro il Carpi è stata brava perché non ha pensato solo a Lasagna che in trasferta lì davanti ha sempre fatto il suo. Se riusciamo quindi a fare una partita con ritmo e con voglia, penso che possiamo andare a Verona a fare una bellissima gara. Non ci sono squadre perfette, noi sappiamo cosa dobbiamo fare, è chiaro che se resti davanti la tua area di rigore, la squadra avversaria la subisci, la chiave è quella di restare una squadra viva così come giochiamo in casa”.

Sul suo passato a Verona conclude: “È una città che ricordo, e in serie B come difensore andai benissimo, avendo fatto 7 reti, per lungo tempo durante il girone d’andata sono stato persino il cannoniere della squadra. Poi per un anno ho avuto la possibilità di fare esperienza come allenatore in seconda ad Alberto Malesani con il quale è rimasto un rapporto di stima e di amicizia reciproca. Mi ha dato tanti spunti per il mio lavoro”.

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