Bessa-Pazzini, Cittadella ko e secondo posto per il Verona!

Bessa-Pazzini, Cittadella ko e secondo posto per il Verona!

Una magia del brasiliano e un gol da rapace del Pazzo decidono la gara. Il Frosinone perde

Non sappiamo se chi è venuto allo stadio si sia perso la miglior grigliata della vita. Di sicuro è un lunedì di Pasquetta di festa al Bentegodi per il Verona e la sua gente. Bessa e Pazzini segnano, il Frosinone perde in casa col Novara (2-3), così l’Hellas torna secondo, alla pari dei ciociari ma per gli scontri diretti oggi in Serie A.

E’ una vittoria indispensabile quella dei ragazzi di Pecchia, che pur giocano molto male per un tempo prima di trovare un miglior assetto in campo nella ripresa e di chiudere i conti nel finale

Pecchia mantiene il 4-3-3 rispolverato a Novara. Dietro torna Caracciolo, al suo fianco Bianchetti. Terzino destro Romulo, a sinistra Souprayen. Bruno Zuculini, Fossati e Bessa stanno a centrocampo, in avanti Luppi, Pazzini e Fares.

Venturato schiera un 4-3-1-2 con Alfonso tra i pali, Salvi, Pelagatti, Scaglia e Benedetti in difesa, Valzania, Iori e Pasa in mezzo e Chiaretti dietro a Litteri e Strizzolo.

La gara di Pasquetta fa sì che il pubblico presente (a occhio tra le 8 e le 9 mila persone) non sia quello delle grandi occasioni (convincile tu mogli o morose che si va comunque allo stadio) tuttavia i ragazzi della curva ci sono. Applaudono Adailton, premiato da Setti, dieci minuti prima dell’inizio della contesa. La posta in palio è alta, l’Hellas non può fallire, la Spal ha vinto alle 12.30 con il Trapani ed è volata a 67 punti.

Il Verona cerca fin da subito di dettare i tempi della gara, ma al 6’ Caracciolo la combina grossa in disimpegno, andando a servire in area Chiaretti. Su di lui torna Bianchetti, Chiaretti cade e chiede il rigore che Pinzani non assegna. L’Hellas è timoroso, sbaglia gli appoggi, non è concentrato a dovere e il Cittadella prende terreno.

PERLA DI BESSA, VERONA IN VANTAGGIO!

E’ il 16’ e il Verona passa. E’ una perla di Bessa, che, imbeccato da Luppi, carica il destro da fuori area e piazza la palla nell’angolo alto alla destra di Alfonso, a regalare l’1-0. L’episodio favorevole arriva, la curva intona l’Alleluia.

Reazione Cittadellla: un tiro cross dalla destra di Benedetti al 20’ rischia di prendere il giro giusto a rientrare con la palla che sibila non lontano dal palo opposto. Al 26’ un traversone di Litteri mette in ansia Nicolas.  Il Verona resta quello di prima del gol, impacciato e soprattutto incapace di tener palla, anche per l’ottima disposizione in campo del Cittadella che alza le linee di difesa e centrocampo per intercettare sul nascere il gioco dei gialloblù. Romulo e Souprayen restano bloccati, il Verona cerca Bessa che ne ha due alle costole, la manovra è asfittica per non dire nulla con anche gli esterni alti Luppi e Fares poco cercati. Pazzini vaga a cercare di far da sponda. Fares riesce a prendere un pallone al 32’ e a guadagnarsi un corner. Bessa batte tagliato, Alfonso smanaccia sul fondo. Romulo scherza col fuoco al 34’ sbagliando un facile appoggio di testa, il pubblico lo fischia. Nel frattempo il Novara passa nuovamente in vantaggio (1-2) a Frosinone, motivo in più per cercare il raddoppio, ma l’Hellas fatica maledettamente, mentre i padovani ci provano.

Fares scappa via abilmente al 39’, ma crossa altrettanto male. Bianchetti spigola di testa, Nicolas rinvia fuori, lo spettacolo è brutto, e soprattutto il vantaggio è esiguo. Souprayen passa all’indietro al 45’, la gradinata fischia, lui la guarda come a dire: “Che c’è di male?”. Subito dopo Fares calcia forte da fuori, Alfonso para.

SECONDO TEMPO, CAMBIO DI MODULO ED HELLAS PIU’ PERICOLOSO

Non varia il copione in avvio di ripresa, l’Hellas è sciatto e impreciso e attende il Cittadella che arrivato sulla trequarti fatica. All’11’ l’occasione per il 2-0 è però ghiotta. Iori perde palla nella sua metà campo, Bessa scatta in contropiede e serve Zuculini che entra in area a sinistra ma calcia debolmente e Alfonso blocca.

Il primo cambio di Pecchia arriva al 10’: entra Ferrari al posto di Fares. Romulo si sposta in avanti e con Bessa e Luppi forma il trio dietro a Pazzini, Zuculini e Fossati sono i due davanti alla difesa.

Souprayen al 18’ resta a terra per una zuccata e rientra dopo qualche minuto con una vistosa fasciatura. Venturato cambia Pasa con Bartolomei e Chiaretti con Iunco. Intanto il Novara segna il 3-1 al Frosinone. L’Hellas è più propositivo e cerca il gol del ko che sarebbe importantissimo. Strizzolo lascia il posto a Vido al 30’, mentre Troianello sostituisce Luppi. Il neo entrato gialloblù non parte benissimo, con un cross sbilenco che finisce mestamente sul fondo. Il Verona si difende senza subire rischi, ma il vantaggio di una sola rete permane, e ad ogni pallone gettato in avanti dagli ospiti si vive col fiato sospeso. Zuculini conferma la sua vocazione a sgraffignare palloni.

PAZZINI!!! 2-0 VERONA E GARA IN GHIACCIO

Eccola l’altra perla di giornata. La regala, manco a dirlo, Giampaolo Pazzini al minuto 37. Bessa va al tiro dai 20 metri, Alfonso respinge e il Pazzo (rete numero 22) è il più lesto di tutti a fiondarsi sul pallone e a trafiggere  il portiere per il 2-0 che regala una buona dose di tranquillità.

Minuto 40’: esce tra gli applausi il migliore in campo, Daniel Bessa. Al suo posto Valoti. Non accade nulla di rilevante fino al triplice, liberatorio, fischio di Pinzani.

Le due trasferte consecutive di Bari e Perugia, ora, fanno meno paura. Il Verona ha ritrovato qualche certezza, il secondo posto, e soprattutto è tornato a vincere tra le sue mura dopo un mese e mezzo di astinenza. I segnali sono buoni, il finale è tutto da vivere.

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