Bianchetti: “Potevo restare in carrozzina, ora sono tornato”

Bianchetti: “Potevo restare in carrozzina, ora sono tornato”

La storia del difensore: “Quanta paura per l’operazione alla schiena. Adesso sto bene”

di Redazione Hellas1903

Matteo Bianchetti ha vissuto un’odissea personale che è cominciata a luglio.

Intervistato da “La Gazzetta dello Sport”, il difensore racconta quanto accaduto a luglio: “Sento un fastidio sempre più intenso alla schiena. Penso che sia soltanto un effetto dei carichi di lavoro, un naturale affaticamento. Invece mi sottopongo alla risonanza ed è un colpo: ho un ematoma sotto durale del midollo sacrale. Devo essere operato d’urgenza. Ero preoccupato, scosso. Sono stato sotto i ferri per quattro ore e mezza. C’era il rischio che non potessi nemmeno tornare a giocare a calcio. Più ancora, nella peggiore delle ipotesi, persino che rimanessi in carrozzina”.

Prosegue Bianchetti: “Mi sento bene, ci sono. Sarebbe bellissimo poter rientrare sabato con l’Inter, a San Siro, nello stadio in cui ho vissuto le prime emozioni, aggregato alla Prima Squadra ai tempi di Gasperini e Stramaccioni”.

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