Bianchetti: “Rischiavo la paralisi. Sono rinato con il Verona”

Bianchetti: “Rischiavo la paralisi. Sono rinato con il Verona”

Il difensore alla Gazzetta: “Un anno e mezzo a lottare per tornare. Ora ci sono”

di Redazione Hellas1903

Matteo Bianchetti parla dei difficili mesi passati, dall’estate del 2017 in poi, a causa dei gravi problemi alla spina dorsale che l’hanno portato sotto i ferri, con il rischio della paralisi, il rientro, gli infortuni all’anca sinistra e il pieno ritorno a dicembre.

Lo fa in un’intervista rilasciata a “La Gazzetta dello Sport” oggi in edicola. Dice, tra l’altro, il difensore del Verona: “Per mesi l’80 percento delle mie giornate le trascorrevo tra il letto e il divano. Portavo un busto, i movimenti che mi erano consentiti erano minimi. Mi sono rialzato poco per volta. Il rischio della paralisi era stato superato. Ho ripreso a correre e a giocare“.

Poi, dopo i nuovi problemi accusati a luglio e l’intervento all’anca: “Ho trascorso settimane e settimane in palestra, all’Isokinetic. Due sedute al giorno, mattina e pomeriggio, vita sociale azzerata. A dicembre ci sono: vengo convocato per la trasferta di Livorno. Restiamo senza centrali, entro. Va tutto bene, ed eccoci qui. Il momento del Verona? “In tanti ci davano alla deriva, e invece ci siamo rilanciati. C’è stata una svolta? Deve essere così, ma quella decisiva arriva solamente alla fine. Con l’Hellas ho già colto due promozioni in A. Una da comprimario, l’altra da presenza stabile. Sogno la terza: sarebbe bellissimo“.

 

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