Buon Verona a Pescara, ma spreca troppo ed è solo 1-1

Buon Verona a Pescara, ma spreca troppo ed è solo 1-1

Gialloblù padroni del campo per lungo tempo, tante le occasioni ma poca la precisione. A Sottil risponde Faraoni

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Il Verona interrompe la striscia di due sconfitte di fila pareggiando 1-1 a Pescara dopo una gara ampiamente dominata, mancando una vittoria meritata per le tante occasioni fallite. Ci pensa Faraoni nel secondo tempo a rimediare al gol di Sottil in apertura, con la difesa gialloblù tagliata a fette. Matos, Di Gaudio e Pazzini sprecano e la partita finisce con qualche apprensione per Silvestri, pur non impegnato.

FORMAZIONI

Grosso cambia in avanti dove al c entro dell’attacco c’è Tupta, con ai lati Matos e Di Gaudio. Davanti a Silvestri Bianchetti, Dawidowicz, Marrone e Vitale, a centrocampo Danzi, Gustafson e Zaccagni.

4-3-3 anche per Pillon. Fiorillo in porta, Ciofani, Bettella, Scognamiglio e del Grosso dietro, in mediana Memushaj, Bruno e Brugman, attacco con Marras, Mancuso e Sottil.

Adriatico con alcuni vuoti, 285 i tifosi dell’Hellas, arbitra Abbattista.

PRIMO TEMPO, IL VERONA GIOCA, IL PESCARA SEGNA

Parte bene il Verona e dopo due minuti Matos impegna Fiorillo in corner dopo un’azione in verticale con assist di Zaccagni. Vitale conquista un corner ma Abbattista dà rimessa dal fondo al 5’.

PESCARA  IN VANTAGGIO

Al 7’ Brugman lancia a sinistra in verticale Sottil che brucia Bianchetti, Dawidowicz non fa la diagonale e l’attaccante supera Silvestri. Al primo pericolo creato i biancazzurri passano, con la consueta complicità della difesa gialloblù.

Il Verona reagisce, Di Gaudio all’11’ entra in area e spara a giro, Fiorillo respinge, poi la palla giunge a Vitale che calcia sul fondo. Le difese concedono, ma tra gli attacchi è quello del Pescara quello implacabile. I padroni di casa aumentano il pressing sui portatori di palla dell’Hellas. Al 24’ Danzi da buona posizione sbuccia malamente un pallone ben servito da Matos. La gara perde ritmo, il Verona non riesce a strappare in avanti. Zaccagni parte in contropiede, Bruno viene ammonito perché lo butta a terra, poi al 29’ Zaccagni sul calcio di punizione si inserisce in area ma non trova l’impatto con la palla. Tupta lotta nella costruzione della manovra, ma non è servito in avanti. Marrone è il più incerto dietro, sbagliando anche in appoggio, ma Il Pescara, dopo il gol, non crea granchè.

Al 41’ Vitale batte un corner ben guadagnato da Di Gaudio, Dawidowicz stacca e incorna, ma il tiro è centrale e Fiorillo respinge. L’Hellas attacca e cerca il pari, che meriterebbe, ma il primo tempo si chiude sull’1-0.

SECONDO TEMPO, IL VERONA DOMINA E SPRECA

Al 3’ dopo una bella azione corale Di Gaudio impegna severamente Fiorillo, la palla va sui piedi di matos che a porta spalancata calcia alto. Incredibile occasione per l’Hellas, che dopo due minuti ha sui piedi di Tupta un’altra grande chance, lo slovacco calcia centrale e spreca clamorosamente.

Il Verona domina, il Pescara si rifà vivo al 55’ con un tiraccio in curva di Ciofani.  Marrone regala palla su un disimpegno, Sottil poi sbaglia

DI GAUDIO VA GIU’ IN AREA, ABBATTISTA LO AMMONISCE

Al 58’ Di Gaudio viene servito in area, Marras lo affronta col piede che va sulle gambe dell’attaccante gialloblù. Abbattista non ha dubbi e opta per la simulazione con cartellino giallo per l’incredulo numero 23.

Il Verona è padrone del campo. Pillon al 63’ toglie Marras e inserisce Bellini, che si mette al centro con Mancuso esterno.

Doppio cambio di Grosso al 68’: dentro Pazzini e Faraoni, fuori Danzi e Zaccagni, si passa al 4-2-4. Contromossa di Pillon: fuori Mancuso, dentro Perrotta e 5-3-2.

FARAONI! 1-1

Premiata la mossa di Grosso. Al 71’ Faraoni si inserisce in area, Del Grosso se lo perde, e al volo batte Fiorillo. Pareggio ultra meritato del Verona, che non si accontenta e preme ancora.

Al 74’ Pazzini è servito sul filo del fuorigioco ma calcia di punta alle stelle. Di Gaudio è stanco, entra Lee al 76’. Monachello per Sottil è l’ultimo cambio di Pillon. Memushaj e Matos finiscono sul taccuino di Abbattista.

Il Pescara reagisce nel finale, Scognamiglio schiaccia di testa ma la palla va alta, prima un tiro di Matos era stato parato da Fiorillo. Monachello in girata sfiora la traversa, Bellini va alto di poco. Lee prende l’ammonizione e salterà la partita col Livorno.

Finisce 1-1 con Fiorillo migliore in campo e i rimpianti dell’Hellas per le tante occasioni sprecate.

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