Caso B, Binda: “Figc e Lega okay, ma ora è una brutta storia”

Caso B, Binda: “Figc e Lega okay, ma ora è una brutta storia”

Il giornalista de “La Gazzetta dello Sport”: “Serve riscrivere subito le regole, vicenda diabolica”

di Redazione Hellas1903

Nicola Binda, giornalista de “La Gazzetta dello Sport” che per primo ha fatto emergere la notizia del possibile passaggio alla B a 19 squadre, via social network torna sull’argomento.

Scrive Binda sulla propria pagina Facebook: “La Lega B voleva restare con 19 squadre (così la fetta di risorse per i club è più ampia): non è lei che fa i ripescaggi (è compito della Figc), quindi non essendo state sostituite le tre squadre escluse, parte così. E quindi la Lega B è inattaccabile.
La Figc ha sempre sostenuto che la B deve essere a 22, ma non ha potuto fare i ripescaggi. Perché? Perché il ricorso del Novara sulla sua ripescabilità (e di quella del Catania) è da ridiscutere dall’inizio, vista la sospensiva del Collegio di Garanzia del Coni. E siccome il processo sarà rifatto il 7 settembre e sarà seguito da inevitabili appelli, si sarebbe dovuto aspettare qualche mese. Quindi, non avendo potuto ripescare per motivi oggettivi, la Figc è inattaccabile.

Diabolico, vero?

Vorrei pensare che tra poco cominciano le partite e questa brutta storia verrà dimenticata, ma non ci riesco.
Perché mi chiedo: cosa succederà quando l’ultimo grado di giudizio dirà chi doveva essere ripescato? Cosa succederà tra un anno quando bisognerà riportare il campionato a 22? E non sarebbe meglio riscrivere le regole da DOMANI per evitare tra un anno di arrovellarsi ancora in pochi giorni per sbrogliare matasse create proprio da regole inefficaci?”.

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