Chi è Gustafson, nuova mezzala per il Verona

Chi è Gustafson, nuova mezzala per il Verona

Buona tecnica e tiro dalla distanza, il centrocampista a Perugia è sbocciato

di Jacopo Michele Bellomi, @jjbellomi

Samuel Gustafson è un nuovo giocatore del Verona e si è aggiunto ai compagni in ritiro. Il tecnico Grosso ha un centrocampista in più per la prossima stagione, andiamo a conoscerlo meglio.

Il classe 1995 è arrivato al Torino nell’estate 2016, dopo essersi messo in mostra in Svezia per quattro stagioni all’Häcken: lì ha collezionando 14 reti in 84 presenze e ha vinto la Coppa di Svezia nella stagione 2015/16.

Il club granata ha creduto nel giocatore, acquistandone il cartellino per circa 600 mila euro. «Gustafson è un prospetto in cui crediamo, ha potenzialità e qualità importanti, lo seguivamo da tempo» aveva commentato il ds granata Petrachi.

Il percorso di ambientamento dello svedese è stato piuttosto lungo, tanto che in una stagione e mezza trascorse a Torino, il centrocampista è sceso in campo solamente 11 volte, di cui 9 in campionato, con una sola presenza da titolare. La sua migliore prestazione in maglia granata è stata in Coppa Italia, contro il Pisa, gara in cui ha fornito a Boyé l’assist per il 3-0.

Gustafson aveva bisogno di giocare, così il Torino a gennaio l’ha mandato in prestito al Perugia, in Serie B, un contesto dove ha trovato il giusto minutaggio nel girone di ritorno: 20 partite disputate, di cui solo 4 da subentrante, più la gara di playoff, persa contro il Venezia, a cui si aggiunge il gol segnato a Carpi.

Per quanto riguarda il ruolo si descrive come «una mezzala a cui piace andare avanti, fare gol e assist per i compagni», è un giocatore tecnico a cui piace avere il pallone tra i piedi, ma le sue caratteristiche sono più volte all’attacco che alla regia, sarà difficile vederlo davanti alla difesa. Nonostante i 187 centimetri di altezza, il centrocampista non ha sinora brillato particolarmente nel gioco aereo e può ancora crescere dal punto di vista della prestanza fisica. Il suo punto di forza è il tiro dalla distanza, sia di potenza che ad effetto, come dimostrano i gol segnati. Nel possibile 4-3-3 di Grosso, Gustafson andrebbe a posizionarsi come mezzala destra, inoltre potrebbe essere un jolly per l’attacco in caso di necessità.

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