CLAUDIO WINCK, IL TALENTO NASCOSTO

CLAUDIO WINCK, IL TALENTO NASCOSTO

Il brasiliano è uno dei pochi a non avere ancora messo piede in campo

Approdato a Luglio alla coorte di Mandorlini, Claudio Winck deve ancora mettere in mostra le sue conclamate doti. Il giovane talento brasiliano, classe 1994, è stato prelevato con la formula del prestito quadriennale con diritto di riscatto dallo Sport Club Internacional. E sembrava poter essere la nuova promessa gialloblù. Il suo ruolo? Terzino destro con compiti di spinta, ma lì sulla fascia destra può essere impiegato in quasi tutti i ruoli (ha giocato anche come esterno offensivo). In tanti lo elogiano per la sua facilità di corsa, ma non solo. Potente ed elegante sono aggettivi spesso associati al nome del gioiellino brasilliano, tanto che in estate era finito nel mirino anche di altri club come Bayern Leverkusen, Sporting Lisbona e Udinese.

Ma Winck è uno dei pochi che nel turn over, alle volte, o meglio dire spesso, forzato, non ha ancora trovato spazio. Sarà che davanti a lui, lì sulla corsia di destra, ha gli “imprescendibili” di Mandorlini: Pisano, Sala e Gomez. Sarà che a luglio è arrivato a Verona non al top della condizione a causa di un infortunio alla coscia destra che lo ha tormentato nell’ultimo periodo in cui ha vestito la maglia dell’Internacional. Fatto sta che per ora Winck rimane un talento…nascosto!

Anna Fabrello

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy