Delirio gialloblù!! Il Verona schianta in rimonta il Vicenza al 96′

Delirio gialloblù!! Il Verona schianta in rimonta il Vicenza al 96′

Pazza festa al Bentegodi, 3-2 finale coi gol di Siligardi, Bessa e Romulo

Una vittoria epica. Perché arriva all’ultimo respiro, in rimonta, contro il Vicenza, e perché vale oro per la corsa alla promozione diretta. Fino all’83’ il Verona è sotto per 1-2 perché al vantaggio di Siligardi hanno risposto prima Bellomo e poi Esposito. All’87’ Bessa pareggia, ma è al 96’ che Romulo decide di trasformare la gioia in delirio collettivo.

Il Verona vince per 3-2, scappa a più quattro sul Frosinone che stasera gioca a Salerno. E’ un trionfo, con gli acerrimi rivali vicentini, che profuma di serie A.

4-3-3 per Pecchia con Romulo a destra e Souprayen a sinistra, Ferrari e Caracciolo i centrali. In mezzo al campo Bruno Zuculini, Fossati e Bessa, in avanti Siligardi, Pazzini e Luppi.

Uguale la disposizione scelta da Torrente : Vigorito in porta, Pucino, Esposito, Adejo e D’Elia dietro, Signori, Gucher e Bellomo a centrocampo, Orlando, De Luca e  Giacomelli in attacco

Una leggera pioggia ha iniziato a scendere un’ora prima della gara e tira vento. Lo spettacolo è anzitutto sugli spalti dove siedono 20 mila spettatori che sventolano, all’ingresso delle squadre, migliaia di palloncini gialloblù. La sud alza i decibel, fanno rumore anche i 1800 vicentini. Tra loro qualche idiota ha centrato con dei sassi il pullman del Verona in arrivo allo stadio. Un vetro rotto ma nulla più.

PRIMO TEMPO, GARA BLOCCATA PER 20’

Dalle prime battute si capisce che il terreno è scivoloso e che a patirne potrebbe essere la squadra più tecnica, il Verona. I gialloblù cercano di muoversi subito con gli esterni. Più guardingo il Vicenza, che però tiene la linea d’attacco piuttosto alta. Al 9’ Romulo si fa 40 metri sulla fascia superando due avversari ma anche i compagni che arrivano tardi per il cross.

E’ un Hellas che fatica a costruire, vuoi per il muro vicentino, vuoi per la mania di dribblare troppo di Romulo e Siligardi. Abbattista fischia quasi tutto, i biancorossi vanno sul pesante, ma anche Caracciolo non scherza, la palla appena sbatte a terra schizza via e potrebbe giocare brutti scherzi. In compenso la terna arbitrale e cieca nel non vedere una deviazione netta su un tiro di Siligardi che va sul fondo al 17’. Luppi è frettoloso nel servire Pazzini in verticale al 18’.

LA FRECCIATA DI SILIGARDI: 1-0

Al 20’ il Verona passa. L’azione personale, e il gol, sono bellissimi. Il protagonista è Luca Siligardi che da destra parte in orizzontale verso sinistra seminando i difensori biancorossi prima di calciare di sinistro dal limite un diagonale che si infila nell’angolo opposto. Il boato è assordante e liberatorio.

Il Vicenza mostra una parvenza di  reazione al 27’ quando guadagna il fondo a sinistra ma prima Zuculini e poi Fossati spazzano con vigore. Luppi, poco presente, spreca a sinistra in contropiede con un cross sbilenco. L’Hellas, però, fa troppo poco per cercare il raddoppio.

ROMULO DORME, IL VICENZA PAREGGIA

Romulo è bravo nelle galoppate offensive, ma quando si tratta di tenere la posizione di difesa, da terzino, è spesso un disastro. Proprio da una sua dormita nasce il pareggio. La palla da destra giunge a Bellomo che, a sinistra, ha tutto il tempo di fare un passo e calciare a giro per l’1-1.

Al 43’ il Verona va vicinissimo al 2-1. Bessa  va in verticale e dal limite calcia, la palla sbatte sul palo. Pazzini è velocissimo a fiondarsi e mettere in rete, ma è in fuorigioco, seppur di poco, sul tiro di Bessa. Luppi spreca ancora nel recupero dopo una bella azione corale, poi Romulo non arriva sulla sfera in rovesciata e finisce il tempo.

SECONDO TEMPO, VERONA ALL’ATTACCO MA ARRIVA L’1-2 SU AZIONE IRREGOLARE

Nell’intervallo la pioggia si fa battente. Al 3’ Souprayen trattiene vistosamente Orlando e prende il giallo. Diffidato, salterà la partita con l’Entella. Parte meglio il Vicenza, l’Hellas si salva in un paio di occasioni con un certo affanno. Poi Bessa al 7’ ha un buon pallone poco dentro l’area ma il tiro è debole e centrale. Al minuto otto Caracciolo colpisce di testa da corner, la palla va sul fondo. Il Verona attacca, un tiro di Siligardi è deviato provvidenzialmente da Adejo.

Primo cambio Hellas: al 13’ entra Valoti al posto di un poco ispirato Luppi al 14’. Nello stesso minuto parte un corner da sinistra sul quale di testa stacca Esposito che segna, ma c’è un fallo netto non ravvisato all’inizio dell’azione dello stesso Esposito su Siligardi.

Il Verona va in bambola e Ferrari chiude all’ultimo istante su De Luca lanciato verso la porta. Zuculini entra duro su al 18’: ammonito. Tutto sembra girare storto. Nel Vicenza entrano Rizzo e Siega al posto di Orlando e Bellomo. De Luca entra in scivolata su Ferrari e viene ammonito.

I gialloblù ci provano ma sono poco lucidi. Affiora la stanchezza, si scaldano Zaccagni e Ganz.

Al 29’ Bessa lascia partire un destro che Vigorito smanaccia in corner. Al 30’ entra Ganz al posto di Zuculini e nel Vicenza Ebagua per De Luca. I minuti scorrono senza che l’Hellas riesca ad incidere, la sconfitta sembra prendere forma impietosamente. Entra Troianiello per Caracciolo.

E’ il 43’ quando Vigorito salva prima su Bessa e poi su Pazzini, ancora non va.

BOMBA DI BESSA, 2-2!!

E’ una meraviglia di Bessa, al 44’ a regalare il pari. Il brasiliano riceve da Romulo e lascia partire dal limite un missile che spacca la porta di Vigorito. Lo stadio esulta.

Non è finita, il Verona ha la palla per vincere nei cinque di recupero. Pazzini spizza per Ganz che al volo calcia alto.

45’ PIU’ 6: E’ QUI LA FESTA!!!

Parte un cross dalla destra, è l’ultima occasione. La palla taglia l’area e supera i vicentini. Romulo ci arriva e spara al volo di destro: la palla si spegne in porta. Il delirio collettivo che ne segue è uno dei momenti di pura irrazionalità festosa che solo il calcio può dare, che solo una vittoria all’ultimo respiro della tua squadra del cuore può regalare.

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