DELNERI, ALLE SPALLE UNA LUNGA CARRIERA TRA ALTI E BASSI

DELNERI, ALLE SPALLE UNA LUNGA CARRIERA TRA ALTI E BASSI

30 anni di panchine per il nuovo allenatore del Verona

Luigi Del Neri, nato ad Aquileia il 23 agosto 1950, ex centrocampista, appende gli scarpini al chiodo nel 1985, dopo sedici anni di calcio giocato e in cui si ricordano maggiormente le sue parentesi al Foggia e all’Udinese tra il ’75 e i primi anni ’80. Da quel momento comincia il suo percorso di allenatore.

Convinto dal presidente, diventa mister dell’Opitergina, l’anno seguente passa alla Pro Gorizia e in seguito giuda molte squadre delle leghe minori: da ricordare per gli obiettivi conseguiti, in ordine cronologico, il Teramo (’90/91) con cui arriva terzo in C2, a Ravenna vince il campionato della stessa categoria nel ’91/92, con la Nocerina vince la C2 ’94/95 e l’anno seguente raggiunge i playoff in C1, perdendoli; infine l’impresa con la Ternana a cui contribuisce nella scalata dalla C2 alla B tra le stagioni 1996/98.

Con questi risultati viene notato dai club di Serie A e l’Empoli lo ingaggia ma, a causa di alcuni problemi, Del Neri lascia prima dell’inizio del campionato. Altra breve parentesi alla Ternana e arriviamo alle stagioni con il Chievo: nel 2000 viene assoldato in Serie B, arriva terzo in campionato e vince la promozione nella massima serie in cui sarà una squadra rivelazione. Finisce quinto nella prima stagione di Serie A, iscrivendo la piccola squadra alla coppa Uefa, poi centra un settimo e nono posto nelle due stagioni successive.

Nel 2004 viene ingaggiato col Porto, campione d’Europa in carica, ma viene licenziato prima dell’inizio della stagione quindi passa alla Roma, post Voller, ma si dimette a marzo dopo 34 punti in 24 gare. Nella stagione 2005/06 giuda il Palermo, arrivando fino ai sedicesimi di coppa Uefa, ma le incomprensioni con il vulcanico presidente Zamparini gli sono fatali e viene esonerato.

Seguono un ritorno al Chievo a stagione in corso con obiettivo salvezza: non viene raggiunta e Del Neri viene esonerato, e una stagione positiva all’Atalanta (2007/08) che si conclude con un nono posto per gli orobici. Lascia Bergamo per accasarsi a Genova sponda Samp e iniziare una grande stagione 2009/10 che terminerà con un quarto posto e una storica qualificazione in Champions League, risultato che mancava ai blucerchiati da 18 anni.

Nel 2010 viene ingaggiato dalla Juventus e termina il campionato al settimo posto, fuori dalle coppe europee per la prima volta dopo 20 anni, quindi lascia la società bianconera e la stagione 2012 atterra sulla panchina del Genoa, rilevando De Canio, ma alla fine della sua esperienza raccoglie solo 2 vittorie e due pareggi a fronte di 9 sconfitte prima di essere esonerato nel gennaio 2013.

Del Neri fa dunque dell’esperienza una delle armi migliori con 30 anni di panchine alle spalle. Ha fatto la sua fortuna soprattutto con le squadre minori, spesso risollevandole da situazioni difficili; la sfida che lo attende sulla panchina del Verona non è per niente facile, non ci resta che augurare a lui e al suo staff buon lavoro.

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