Delneri: “Non andremo a Sassuolo come vittime sacrificali”

Delneri: “Non andremo a Sassuolo come vittime sacrificali”

Il tecnico: “Giocheremo a viso aperto. La retrocessione una grande amarezza”

Un Verona già matematicamente retrocesso affronterà, domani alle 15, il Sassuolo in trasferta. Gigi Delneri, in conferenza stampa, parla così dalla gara.

“Giocheremo a viso aperto, come abbiamo fatto con il Milan. Noi siamo retrocessi e loro sono in corsa per l’Europa, ma non andiamo là come vittime sacrificali. È stato un campionato di alti e bassi, con una rincorsa importante. Abbiamo pagato dazio nei momenti importanti, in alcune partite non abbiamo raccolto quanto meritato”.

Sui singoli dice: “Fares, Helander, Souprayene e Pazzini sono out, Albertazzi è recuperato. Siligardi? È un ragazzo di indubbie qualità. Ha dimostrato di meritare la Serie A, la cadetteria la conosce bene perché ha giocato con grande intensità. Romulo? Ci sono ancora tre partite da giocare, penso che troverà spazio. Domenica ha fatto belle cose, una partita di spessore. Credo sarà più pronto per la Juve che per la gara di domani. Toni? È a disposizione, vediamo domani. È dieci giorni che si allena a parte, sia per lui che per Romulo vorrei mantenere un equilibrio casalingo e non esterno, come concetto di base. Checchin? Abbiamo compiti verso noi stessi e gli altri. Abbiamo il dovere di mettere in campo la formazione migliore per cercare di fare punti e dare tutto fino in fondo, con grande rispetto per l’ambiente e i tifosi. Penso in futuro ci sarà spazio anche per lui”.

Sulla retrocessione conclude: “Una grande amarezza. Abbiamo dimostrato dignità vincendo con il Milan, ma è chiaro che la vittoria non ha lasciato molta felicità. È stata una vittoria amara. Noi dobbiamo fare il nostro lavoro contro tutte le squadre. Abbiamo il dovere di provare sempre a fare la partita perfetta.”

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