E verso il derby a Vicenza spunta Pastorello

E verso il derby a Vicenza spunta Pastorello

L’ex presidente dell’Hellas vicino al club biancorosso: “Ci sto pensando”

Per più di otto anni, dal 1998 al 2006, è stato il patron del Verona. All’inizio senza sbagliare una mossa (il cambio in panchina di Gigi Cagni con Sergio Maddè, la scelta di affidare la squadra per la nuova stagione a Cesare Prandelli, l’ingaggio di giocatori come Cristian Brocchi, Gianluca Falsini e poi Antonio Marasco), poi entrando in conflitto con la piazza e, di anno in anno, disinvestendo sempre di più, fino a cedere a Piero Arvedi una società in crisi finanziaria e una squadra dal patrimonio tecnico ridotto che, pochi mesi dopo, retrocesse in C1, beffata ai playoff, nel giugno del 2007, dallo Spezia, mentre l’ex presidente era già passato a svolgere compiti direttivi al Genoa di Enrico Preziosi.

Giambattista Pastorello resta un manager accreditato nel calcio italiano. Ormai non è più in piena attività, a settantadue anni, ma il “James Coburn” di Vicenza è sempre cercato con insistenza. Nei mesi scorsi proprio il presidente del Vicenza, Alfredo Pastorelli, gli chiese di intervenire con compiti dirigenziali nel club biancorosso. Una proposta che è tornata insistente negli ultimi giorni.

Intervistato dal “Corriere del Veneto”, Pastorello spiega: “Conosco Pastorelli da oltre trent’anni, e posso dire che è un amico e che ci lega un rapporto di stima reciproca. Non è un segreto che mi abbia chiesto più volte di dargli una mano, e gli ho sempre detto di no, ma è vero, stavolta ci sto pensando”.

Sabato ci sarà il derby del “Menti” tra Vicenza e Verona. E chissà che, intanto, Pastorello non decida di accettare la scrivania biancorossa.

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