Esagerati! Diluvio Verona sullo Spezia, 1-4 e nona vittoria

Esagerati! Diluvio Verona sullo Spezia, 1-4 e nona vittoria

Spietato l’Hellas con doppietta di Fossati e gol di Romulo. Autorete di Datkovic, Granoche fa 1-1 ma dura poco

Spietato. Non ci sono altri aggettivi per definire il Verona. Una squadra che regge l’urto della padrona di casa sotto un’acqua incessante, mostra qualche piccola incertezza e sembra giocare al gatto col topo, lasciandolo in vita per un tempo, per poi ammazzarlo nella ripresa. Marco Fossati, con una doppietta, trascina l’Hellas alla nona vittoria in 13 gare nelle quali salgono a 31 le reti fatte. Numeri da capogiro per una squadra che prosegue nel dominio in campionato nonostante il Cittadella, vincente anche lei, non molli.

Pecchia schiera Luppi e Siligardi nel tridente con Pazzini. Davanti a Nicolas Pisano, Caracciolo, Cherubin e Souprayen, in mezzo al campo Romulo, Fossati e Bessa. Bianchetti è squalificato

4-3-3 anche per Di Carlo con Chichizola tra i pali, De Col, Daktovic, Valentini e Migliore a comporre la difesa, Errasti, Vignali e Sciaudone in mezzo, in avanti Più, Granoche e Baez. Pesanti le assenze per i liguri con Nenè e Terzi fermati dal giudice sportivo e, tra gli altri, Pulzetti ai box.

Si gioca nonostante la pioggia battente delle ultime 24 ore. Il terreno del Picco, in parte sintetico, regge bene e l’acqua è calata di intensità nel mattino ma scende ancora al fischio iniziale dell’arbitro Pinzani.

AVVIO SPRINT, SPEZIA AGGRESSIVO

Granoche dopo due minuti va sul fondo e serve in mezzo, Baez è anticipato davanti a Nicolas, brivido iniziale per il Verona. Un minuto dopo Siligardi va sulla trequarti e serve Luppi che solo davanti a Chichizola serve Romulo, ma è fuorigioco. La gara parte forte, con lo Spezia in pressing a tutto campo che insiste a destra dalle parti di Souprayen. L’Hellas fatica a ripartire ed è impreciso nelle giocate anche per il forcing avversario.

FOSSATI CON DEVIAZIONE: 0-1!

La prima grande azione del Verona porta al gol del vantaggio al minuto 16. La manovra si sviluppa in pochi tocchi sulla sinistra con Bessa a colpire di tacco, un rimpallo a favorire Pazzini e palla che arriva a  Fossati, la botta dai 20 metri è deviata da Valentini e diventa imparabile per Chichizola.

DISASTRO PISANO, RIGORE E 1-1

Lo Spezia non molla, il Verona ha poco ritmo e sbaglia se crede di gestire l’esiguo vantaggio. Ma è un erroraccio di Pisano a regalare il pari. Un retropassaggio suicida del terzino a Nicolas favorisce Piu che ringrazia e dribbla il portiere che si distende verso la palla. L’esterno spezzino cade. Pinzani fischia il rigore e ammonisce il numero uno gialloblù. Granoche trasforma.

PAZZINI INCOMBE, DAKTOVIC FA AUTOGOL: 1-2!

Il pareggio dura quattro minuti. La gara è entusiasmante e regala continui cambi di fronte. Su uno di questi Siligardi da sinistra serve Pazzini. La palla finisce in rete ma non è del Pazzo che esulta l’ultimo tocco, bensì di Daktovic che la mette alle spalle di Chichizola. Fortunoso anche il secondo gol dell’Hellas ma figlio, come il primo, di una grande giocata collettiva.

Piu impegna Nicolas al 37’, lo Spezia si ributta in avanti con coraggio. Un’azione caotica al 42’ in area gialloblù rischia di portare al 2-2. L’Hellas non sfrutta al meglio le ripartenze e la partita resta in bilico. Allo scadere del recupero del tempo Pazzini se ne va e viene buttato giù da Errasti (ammonito) quasi al limite. Nello stesso momento inizia a diluviare. Il tiro, dello stesso Pazzini, va contro la barriera.

RIPRESA, SPEZIA ALL’ATTACCO, FOSSATI SPACCA IL SETTE E CHIUDE LA GARA

Nell’intervallo cala l’intensità della pioggia. La qualità ce l’ha il Verona, la grinta lo Spezia, che deve però fare i conti con qualche piede sbilenco dei suoi. Daktovic entra duro sulla caviglia di Pazzini a centrocampo. Il centravanti, ammaccato, si rialza e prende un giallo poco dopo. La battaglia continua.

Siligardi avvia un contropiede all’11’ e taglia splendidamente per Romulo che decentrato sulla destra calcia da ottima posizione ma Chichizola mette in corner. E’ il preludio al terzo gol che, questo sì, è meravigliosamente d’autore. Pazzini al 15’ recupera una palla sul fondo a sinistra e serve Romulo che libera Fossati: il piatto destro dalla lunetta si infila sotto l’incrocio.

Mastinu per Baez e Zuculini per Siligardi sono i primi cambi. Lo Spezia cerca di riaprirla, il Verona si chiude bene. Fares per Luppi è il secondo cambio di Pecchia al 27’. Di Carlo toglie Errasti per Maggiore. I ritmi calano, l’1-3 ha spezzato le gambe ai liguri che si giocano la carta Okereke nel quarto d’ora finale.

SFORTUNA ZUCULINI

La nota negativa della giornata arriva al 35’ quando Franco Zuculini deve uscire in barella per un guaio muscolare. Per lo sfortunatissimo argentino, che aveva da poche settimane recuperato dal precedente infortunio, è l’ennesimo stop per problemi fisici della sua carriera. Al suo posto in campo Zaccagni.

ROSSO PER DAKTOVIC, SPEZIA IN 10

Al 38’ lo Spezia resta in 10. La pessima e fallosa gara di Daktovic finisce per doppio giallo dopo un altro intervento con cui stende Pazzini sul lato corto dell’area.

ROMULO CALA IL POKER, FARES SI FA CACCIARE

Non è finita ancora, perchè Romulo, alla costante ricerca della rete, ci riesce all’89’. Imbeccato da Zaccagni alla perfezione l’italo-brasiliano calibra dalla destra un pallonetto letale.

La gara si chiude dopo un’assurda espulsione di Fares che, follemente, entra in scivolata su Sciaudone e si fa cacciare a gara stra-chiusa. Peccati (gravi) di gioventù che non tolgono la soddisfazione per un’altra entusiasmante vittoria.

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