Ferrarese: “Lo Spezia è una ferita aperta, ma questo Verona è forte”

Ferrarese: “Lo Spezia è una ferita aperta, ma questo Verona è forte”

L’ex ala gialloblù: “Lo spareggio perso con loro, che tristezza. Pecchia somiglia a Prandelli”

Era uno dei trascinatori del Verona che, nel giugno del 2007, disputò lo spareggio per restare in Serie B con lo Spezia.

Una doppia sfida che si concluse con la retrocessione dell’Hellas, allenato da Giampiero Ventura, sconfitto in modo beffardo all’andata, in Liguria, per 2-1, e che nel ritorno si fermò sullo 0-0.

Claudio Ferrarese, ex ala gialloblù, intervistato dal “Corriere di Verona” oggi in edicola, ricorda: “Fa ancora male ripensarci, e sarà così per sempre. In trasferta dominammo, avremmo meritato di imporci con un risultato netto. Al contrario, perdemmo. Ogni volta che il Verona gioca là riaffiorano le immagini di quell’incontro”.

Continua Ferrarese, che con l’Hellas fu promosso in A nel 1998-99 con Cesare Prandelli in panchina: “Somiglianze con la squadra che conquistò il campionato? Noi non eravamo quotati, all’inizio, come possibili vincenti. Il Verona di oggi, sì. Ma ci sono delle affinità: Fabio Pecchia, come Prandelli, è un tecnico emergente e che ha una visione del calcio basata sulla mentalità offensiva”.

 

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