Fusco sull’arbitraggio: “Bisogna essere più forti delle variabili”

Fusco sull’arbitraggio: “Bisogna essere più forti delle variabili”

Il direttore: “La B è una maratona e siamo solo al quattordicesimo chilometro”

Filippo Fusco, direttore sportivo del Verona, ha parlato in conferenza stampa in vista della partita con il Cittadella

Sull’arbitraggio: “È una delle variabili della partita. Capita che un arbitro non sia in giornata. Sono tutti edisodi e una squadra forte deve saper superare situazioni negative come queste. La cosa importante è che la squadra sia propositiva e questo si vede
nelle situazioni da gol create.”

Tattica anti-Verona? “L’atteggiamento difensivo degli avversari è un riconoscimento della bontà del nostro lavoro. Il gioco d’attesa, la difesa a 5, dimostrano che gli avversari ci rispettano. La mia idea è che il calcio si giochi per il pubblico, come successo a La Spezia.”

Riscatto a Cittadella? “Sarà una bella partita, stimolate. La squadra ora è terza e affrontarla sarà una prova di maturità per tutti. Vedremo il risultato sul campo.”

Idee di mercato? “Non ci abbiamo pensato. Il mercato di gennaio l’ho sempre odiato perchè vuol dire che abbiamo lavorato male. I giocatori che abbiamo, secondo me, sono i migliori che possiamo avere per fare un campionato di vertice. Poi valuteremo piccoli correttivi che ora non sono previsti.”

Sulle rivali: “Cesena, Carpi, Frosinone, Spezia. Anche le neopromosse Cittadella e Benevento. Ogni squadra ti può mettere in difficiltà, poi ovviamente noi le giochiamo tutte per vincere. Il bilancio finora è positivo, con 30 punti in 14 partite, ma la B è una maratona, bisogna tenere botta fino in fondo.”

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