GOLLINI, IL NUOVO CHE AVANZA

GOLLINI, IL NUOVO CHE AVANZA

Il portiere gialloblù è il futuro dell’Hellas. L’analisi delle sue qualità

Quando Pantaleo Corvino, non certo l’ultimo arrivato in materia di talent scouting, parla di Pierluigi Gollini, senti nelle sue parole un filo di malinconia unito ad una forte vena polemica, soprattutto nei confronti di chi, quel talento, se l’è portato via ad appena 16 anni. Era l’estate del 2011 quando il “Gollo”, come lo chiamano gli amici, lasciò Firenze per quella che lui stesso definí un’opportunità irripetibile: la Academy del Manchester United, una delle più prestigiose a livello mondiale. Storia particolare quella di Gollini, trasformatosi in portiere a 14 anni e quasi per caso, dopo aver iniziato come difensore nelle giovanili della Spal. Da lí, il passo verso la Fiorentina e le nazionali giovanili fu breve, cosí come le attenzioni dei più importanti club europei.

Fu il Manchester United a spuntarla, dopo una battaglia non proprio ad armi pari contro la squadra viola e contro una legislazione sportiva che di fatto autorizza lo “scippo” dei talenti di casa nostra. Per il numero uno bolognese, l’Inghilterra fu un’esperienza positiva in un calcio diverso, più veloce, che ti forma e che ti insegna a fare a “sportellate” in area di rigore perchè a differenza dell’Italia, il goalkeeper non è protetto dagli arbitri. Complimenti a Sogliano che lo riportò in Italia l’estate scorsa per poi blindarlo con un contratto fino al 2019, con tanto di clausola rescissoria, si dice, da 10 milioni.

La prima stagione in maglia gialloblù fu molto positiva per Gollini, iniziata con una prestazione di spessore in un emozionante Verona-Genoa e terminata con la nomina di miglior portiere del Torneo di Viareggio, dove rimase imbattuto per 458 lunghi minuti. Ha personalità il ragazzo, e fa valere la sua importante struttura fisica soprattutto nelle palle alte e nella copertura della porta. Possiede un calcio forte e preciso, forse anche frutto di quei due anni passati oltremanica dove questo aspetto viene curato molto. Necessariamente manca un pò di esperienza e in questa stagione, come tutta la squadra, anche le sue prestazioni hanno subito una lieve involuzione. Tendenza che si spera possa invertirsi già da domenica, quando il “Gollo” difenderà la porta dell’Hellas nel delicatissimo scontro-salvezza con l’Empoli. Come avrebbero detto a Manchester, un six-pointer.

Roberto Gagliardi

@GagliardiRob

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