Gollini: “Uova sull’Hellas dopo la sconfitta col Napoli? Normale in Italia”

Gollini: “Uova sull’Hellas dopo la sconfitta col Napoli? Normale in Italia”

Il ricordo del portiere passato all’Aston Villa: “Cultura diversa rispetto all’Inghilterra”

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Pierluigi Gollini è pronto a difendere la porta dell’Aston Villa, con l’obiettivo di un immediato ritorno in Premier League. A livello personale, invece, il portiere dell’Italia Under 21 mira a confermarsi e a continuare in questo suo importante percorso di crescita, iniziato la scorsa stagione con la maglia del Verona, quando Delneri, appena subentrato a Mandorlini, lo promosse titolare al posto di Rafael.

Gollini, ceduto dall’Hellas all’Aston Villa per 5 milioni di euro, parla del clima trovato in Inghilterra e, come riporta il quotidiano inglese “The Sun”, sottolinea le differenze con l’Italia: “I tifosi italiani e inglesi hanno atteggiamenti molto diversi. L’ultima stagione a Verona siamo retrocessi dopo un bruttissimo inizio e non riuscimmo a vincere nemmeno una partita nella prima parte del campionato. Ci ritrovammo alla fine del girone d’andata con soli otto punti e questo fu davvero brutto. Ma poi, nel girone di ritorno, abbiamo ottenuto venti punti. Questo fattore diede speranza ai nostri tifosi ma il gap con la zona salvezza era comunque troppo grande e, quando si resero conto di questo, si arrabbiarono”.

Prosegue Gollini: “In Italia è così, i tifosi hanno poca pazienza e si arrabbiano davvero velocemente. Durante la stagione, in occasione degli allenamneti, arrivavano dei tifosi per dirci che non erano soddisfatti. E quando tornammo dalla trasferta di Napoli ci tirarono le uova in aeroporto. In Inghilterra un episodio del genere farebbe molto notizia. Ma in Italia è normale! Posso sopportare le uova. In Italia sei davvero nei guai quando iniziano a tirarti le pietre”.

 

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