Hellas Verona Women e la guardalinee discriminata: “Forza Annalisa”

Hellas Verona Women e la guardalinee discriminata: “Forza Annalisa”

Il caso del telecronista contro l’assistente donna, la solidarietà delle gialloblù

di Redazione Hellas1903

Ieri, durante la cronaca di una partita tra Agropoli e Sant’Agnello, gara del campionato di Eccellenza campano, Sergio Vessicchio, commentato della gara, ha usato parole grevi nei confronti dell’assistente Annalisa Moccia, utilizzando parole pesanti per la designazione di un guardalinee donna: “Prego la regia di inquadrare l’assistente donna, che è una cosa inguardabile. E’ uno schifo vedere le donne che vengono a fare gli arbitri in un campionato dove le società spendono centinaia di migliaia di euro, è una barzelletta della Federazione una cosa del genere”.

Queste le espressioni di Vessicchio, rimarcate più tardi via social network:  “Ritengo personalmente che far arbitrare le donne nel calcio sia sbagliato per alcuni motivi – si legge in un post in seguito rimosso – quindi confermo il mio pensiero. Perché tutti questi squallidi moralisti non fanno una battaglia per farle giocare insieme ai maschi? La vera discriminazione è questa”.

Le ragazze dell’Hellas Verona Women, oggi, hanno preso posizione esibendo in gruppo dei cartelli con la scritta “Siamo tutte impresentabili”.

Stamattina, interpellato da Radio Crc, Vessicchio ha cercato di correggersi e fare ammenda: “Ho sbagliato e ho fatto una stupidaggine. Mi sono espresso male; non sono sessista e le farei governare il mondo. Ero in diretta e non potevo subito riparare. Mi sono accorto subito di aver detto una cavolata e ne pagherò le conseguenze. Le donne arbitro sono statisticamente meglio degli uomini. Non volevo creare nessun pandemonio. Non sono razzista, sono per l’integrazione a 360 gradi. Ho attaccato il sistema e la Federazione, ho sbagliato i modi nell’esprimere il mio pensiero”.

Una marcia indietro tardiva. Le gialloblù del Verona hanno preso una diretta posizione (e l’hanno fatto mostrando il sorriso orgoglioso delle donne). Il club ha scritto nel messaggio che ha accompagnato le foto pubblicate: “La solidarietà delle ragazze dell’Hellas Verona ad Annalisa , giovane guardalinee vittima di gravi offese in una telecronaca di una gara di Eccellenza. La sua colpa? Essere una donna. “.

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