Il bunker regge un tempo, poi Immobile spegne le speranze del Verona

Il bunker regge un tempo, poi Immobile spegne le speranze del Verona

2-0 per la Lazio, gialloblù impauriti e inefficaci all’Olimpico

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Il Verona perde a Roma con la Lazio. Dopo un primo tempo di estrema sofferenza, improntato sulla difensiva ma concluso, anche con l’aiuto della buona sorte, sullo 0-0, l’Hellas parte meglio nella ripresa ma trova sulla sua strada Ciro Immobile che, dopo aver sprecato nei primi 45 minuti, diventa un cecchino inesorabile siglando una doppietta nel giro di quattro minuti che chiude il discorso.

La superiorità dei biancazzurri è palese lungo il corso di tutta la gara, i gialloblù riescono a combinare davvero poco e si leccano, ancora una volta, le ferite.

FORMAZIONI

3-4-3 per il Verona. Ferrari viene rimpiazzato a destra da Boldor, con lui Caracciolo e Vukovic. A centrocampo ci sono Romulo, Buchel, Valoti e Fares, in avanti Matos, Kean e Verde. Petkovic siede in panchina assieme ad Aarons, l’altro titolare nelle scorse gare.

Inzaghi schiera così il suo 3-5-1-1: Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu; Marusic, Milinkovic-Savic, Parolo, Lulic, Lukaku; Luis Alberto; Immobile.

Arbitra Calvarese di fronte a 25 mila spettatori. 110 i tifosi dell’Hellas all’Olimpico.

PRIMO TEMPO, ASSEDIO LAZIO, VERONA ALLE CORDE MA TIENE

Il Verona parte con un baricentro alto. Matos si muove a sinistra. Ritmi bassi per la Lazio, che però arriva verso il fondo con facilità e al 7’ va vicino al gol con Immobile servito da Luis Alberto. Provvidenziale l’uscita di Nicolas con l’attaccante che gli calcia tra la spalla e il braccio.

All’11’ Immobile se ne va a sinistra e disturbato da Caracciolo calcia fuori. Il pressing si fa continuo, l’Hellas dietro balla e non riesce a ripartire. Fares salva in anticipo un colpo di testa di Immobile al 13’. Dal corner Nicolas para su testa di Wallace. Al 23’ Marusic completamente libero sbaglia a destra il tiro a volo. Il centrocampo è dominato dai biancazzurri, Pecchia torna al 4-4-2. Romulo scappa a destra e Caracciolo, in inserimento, guadagna un corner al 25’, l’Hellas prende una boccata di ossigeno e di coraggio.

Al 33’ la Lazio ha l’occasione più grande, con Luis Alberto che entra centralmente in area e spara un destro centrando in pieno la traversa. Non c’è una zona del campo nella quale il Verona non soffra la superiorità tecnica dell’avversario, nonostante il 4-4-2 sia decisamente più equilibrato. Caracciolo e Romulo stendono Lukaku, dai calci di punizione non sortisce nulla. Il Verona prende un po’ di coraggio nel finale di tempo e riesce a portare lo 0-0 con enorme fatica negli spogliatoi, dopo che Immobile sbaglia un gol facile sotto-porta.

SECONDO TEMPO, VERONA PIU’ VIVO MA LA LAZIO PASSA

Fares va in percussione dopo un minuto ma Kean spreca calciando male. Verde perde palla in contropiede, poi Romulo sbaglia un cross dalla destra. Corre come un matto, però, il numero 2, mentre delude l’ex Avellino. I gialloblù se non altro ci provano maggiormente. Nicolas viene ammonito per perdita di tempo al 7’. Fares chiude bene su Marusic, la battaglia diventa più equilibrata. Vukovic chiude un paio di situazioni pericolose.

UNO-DUE DI IMMOBILE, GIALLOBLU’ KO

Immobile sblocca il risultato all’11’, nel momento migliore del Verona. L’attaccante, imbeccato da Luis Alberto, approfitta di una marcatura larga di Boldor e infila Nicolas sul primo palo.

Calvano sostituisce Buchel al 13’. Non c’è nemmeno quasi il tempo di riassettarsi che Immobile chiude la gara al 15’. Nicolas prima para su Lulic, la palla rimane alta, l’attaccante piomba come un falco e di testa deposita in rete.

Esce un insufficiente Verde, entra Aarons al 19’. Al 23’ è Petkovic a sostituire uno spento Matos.

La gara va in archivio già alla mezz’ora. La Lazio molla un po’ la presa, il Verona però non riesce a cambiare il ritmo. Qualche buono spunto di Aarons e un buon impatto sulla partita di Calvano sono le uniche note liete. Al 30’ Luiz Felipe prende il posto di Lukaku. Calvano calcia di collo al 33’ e la palla esce non di molto. Entra Murgia per Radu.

Petkovic è bravo a servire Romulo che va sul fondo al 37’, ma il suo cross viene chiuso.

Il Verona torna con un’altra sconfitta. Le prossime gare con Torino, Benevento e Chievo ci diranno se questa squadra potrà stupire, e quindi lottare fino alla fine per la salvezza.

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