IL DOVERE DI PROVARCI

IL DOVERE DI PROVARCI

Il Verona deve mostrare di essere un gruppo credibile per la lotta salvezza

La pioggia autunnale ci accompagna verso la partita di questa sera. Ci si arriva col silenzio di via Belgio, ormai quasi scaramantico. Una maniera per non creare allarmismi che porta con sé, tuttavia, un’aria malinconica. Ci penserà il Bentegodi a far scaldare gli animi della gente, a dare speranza ai gialloblù in campo. Verona-Fiorentina sarà più che una partita che può segnare il destino di Andrea Mandorlini. Il Verona deve salvare se stesso, anzitutto. Dalla crisi di gioco e di risultati bisogna uscire anche attraverso sfide sulla carta al limite dell’impossibile. Perché se le distanze con le concorrenti restano colmabili bisogna prima mostrare di essere credibili per poterle colmare. Nelle difficoltà ci si forgia, o si soccombe. La tentazione del vittimismo e degli alibi è una via facile che tira verso il basso. La gestione del Verona 2015-2016 è stata finora un insuccesso? Lo dice la classifica. A chi aggrapparsi dunque? A chi stasera rappresenterà il presente e il futuro del Verona. Allenatore e calciatori, quelli che restano, hanno il dovere di mostrare che questo Hellas scombinato, impaurito, incapace di vincere può essere credibile. (Foto Getty Images)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy