Il Verona fa l’impresa a Bari, vittoria in 10 e allungo sul Frosinone

Il Verona fa l’impresa a Bari, vittoria in 10 e allungo sul Frosinone

Ottima gara dell’Hellas che va in vantaggio con Pazzini e la chiude con Bruno Zuculini. Espulso Ferrari al 49′

Aprite le porte che passano i gialloblù. Il Verona espugna il San Nicola con i gol di Pazzini e Bruno Zuculini. Lo fa in 10 uomini per quasi un tempo, dando una dimensione quasi favolistica all’impresa. Lo fa con carattere fin dal primo minuto e stavolta sa essere più forte delle avversità, vedi espulsione di Ferrari  al 49’ che poteva mandare al diavolo tutto.

E’ un passo da gigante verso la promozione quello della truppa di Fabio Pecchia a Bari, anche perché il Frosinone perde a Terni e i gialloblù allungano sui ciociari di tre punti.

Verona col 4-3-3. Non ce la fa Caracciolo che siede in panchina. I due centrali sono Ferrari e Bianchetti. A destra Romulo, a sinistra Souprayen. A centrocampo Bessa, Fossati e Bruno Zuculini, in avanti Siligardi, Pazzini e Luppi.

Il Bari risponde con un 4-4-2. Micai tra i pali, Daprelà, Tonucci, Moras, Sabelli formano la linea difensiva. A centrocampo Galano, Greco, Fedele e Furlan, in avanti Martinho e Maniero.

PRIMO TEMPO, LE SQUADRE SI ANNULLANO

Si osserva un minuto di silenzio per la scomparsa del ciclista Scarponi Il Verona conquista subito due corner che non hanno effetto, poi la gara è equilibrata e senza sussulti fino al 14’ quando Romulo scappa a destra e mette un pallone sul quale arriva bene Pazzini ma di testa sbaglia la mira. Poco dopo Siligardi prende un giallo. Diffidato, salterà martedì il Perugia. L’Hellas ha il possesso palla ma dalla trequarti in su non riesce ad incidere. Tira un vento che arriva di lato e prolunga i cross da sinistra del Verona, che guadagna altri due corner ma non li sfrutta al meglio. Fossati zoppica al 25’, sembra un problema al ginocchio. Il Bari cerca Maniero. Su di lui fa buona guardia Ferrari. Bessa non brilla, in parte perché lo marcano stretto. Su una palla persa barbinamente da Siligardi parte Martinho e Ferrari deve metterlo giù beccandosi il giallo.

PAZZINI! VERONA AVANTI

La svolta arriva al 35’. Bessa innesca Romulo che parte a destra mettendo in mezzo. La palla arriva a Luppi che balbetta e si fa parare da Micai. Sulla respinta, invece, Pazzini non sbaglia spedendo la palla in rete da due metri. E’ la rete numero 23 per il bomber, il Verona passa in vantaggio.

Due minuti dopo Nicolas salva la porta su un colpo di testa di Furlan imbeccato da Daprelà. E’ l’istantanea reazione del Bari, poi la palla torna al Verona, che la fa girare, ma Bianchetti sbaglia al 43’, i pugliesi partono e Galano ci prova dalla distanza senza impensierire Nicolas che controlla. Si arriva all’intervallo coi galletti fischiati dal loro pubblico.

SECONDO TEMPO, IL BARI SPINGE, IL VERONA RESTA IN 10

Nella ripresa parte Valoti al posto di Fossati che non ce la fa a proseguire. Il Bari ha un altro piglio, aggressivo fin da subito. Al 3’ Bessa parte in contropiede ma dopo 30 metri incespica sulla palla sul più bello. Al 5’ Alex Ferrari, autore di una gara fin lì perfetta, già ammonito, commette l’immensa stupidaggine di entrare dritto su Martinho. Manganiello non ha dubbi, secondo giallo ed espulsione. Moras va subito vicino al pari, Pecchia toglie Siligardi e mette Boldor per ricomporre la difesa e formare un 4-4-1. Il Bari va all’assalto. Moras viene ammonito per un’entrata rude su Valoti al 10’. Lo stesso greco ex gialloblù regala un corner al Verona al 12’ con un retropassaggio horror per Micai. Sul corner la palla va a flipper tra i baresi e l’Hellas va vicino al 2-0.

Al 19’ il Verona va a un soffio dal raddoppio. Valoti scambia con Pazzini e dal limite calcia, Micai si salva. Poco dopo, al 20’ Pecchia è furibondo per un fallo fischiato a Zuculini e Manganiello lo allontana dal campo.

Colantuono inserisce Parigini al posto di Martinho. Al 26’ Galano spara dal limite e la palla va alta di poco. Il Verona dietro tiene, e non disdegna di provare a partire. Come al 27’ quando Romulo sfonda a destra ma poi serve male il pallone a Luppi. Altro cambio nel Bari, esce Daprelà ed entra giovane attaccante Primavera Portoghese. Colantuono sceglie un assetto totalmente offensivo. Parigini viene ammonito al 31’ per un fallo su Luppi. L’Hellas combatte e per come si sono messe le cose ha tutto l’interesse a non alzare i ritmi.

UOMO IN MENO? NO PROBLEM, ECCO IL 2-0!

Al 34’ accade quello che non ti aspetti. Il Verona va, meritatamente, in doppio vantaggio. Bessa e Pazzini lottano in avanti per guadagnare corner e rimesse laterali. Da una di queste Bessa serve Valoti che calcia, Micai para, sul pallone arriva come un falco Bruno Zuculini che la spara dentro. Quasi in contemporanea la Ternana segna il 2-0 sul Frosinone, e il sabato sembra proprio uno di quelli da incorniciare. Tanto più che il Bari accusa tremendamente il colpo e sembra non crederci più. Il Verona parte in contropiede per tre volte. La più pericolosa è quella che porta Bessa al tiro, impreciso, dal limite. Al 42’ Troianiello prende il posto di Pazzini. Luppi spreca ancora in contropiede, ma fa niente. Zuculini nel recupero sfiora il 3-0, si finisce all’attacco e con l’espulsione di Parigini al 49’.

Il Verona festeggia sul prato del San Nicola una vittoria pesantissima. L’importante sarà scacciare dalle narici questo profumo di serie A che oggi si inizia a respirare, per restare concentrati, per pedalare dritti verso la meta, perché già martedì si va a Perugia.

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