Il Verona non si ferma, a Chiavari un colpo che sa di A!

Il Verona non si ferma, a Chiavari un colpo che sa di A!

2-1 sull’Entella, ancora Bessa-gol, poi Pisano. I liguri accorciano su rigore ma l’Hellas tiene

Vittoria a Chiavari e promozione che si avvicina. Il Verona supera gli avversari per 2-1 con le reti di Bessa e di Pisano, domina nel primo temo, cala nella ripresa ma senza rischiare. Un successo netto, quello dei ragazzi di Pecchia che sostenuti dagli 800 tifosi gialloblù che cantano sotto la pioggia, vedono la Serie A avvicinasi. Vince anche il Frosinone col Trapani, ma visti gli altri risultati oggi non si disputerebbero i playoff perché la quarta, il Perugia, dista 10 punti dal Frosinone. I ciociari, con la Spal e l’Hellas sarebbero promossi e tanti saluti agli spareggi. Questo è quanto a due giornate dalla fine.

Con Souprayen, Zuculini e Valoti squalificati, Pecchia scelglie il 4-3-3 con Pisano terzino destro, sulla sua linea Ferrari, Caracciolo e Romulo. Zaccagni, Fossati e Bessa stanno a centrocampo, in avanti Siligardi, Pazzini e Luppi.

Castorina, alla sua prima gara coi liguri, risponde col 4-3-1-2 così composto:  Iacobucci in porta, Benedetti, Pellizzer, Cecarelli, Baraye dietro, Palermo, Di Paola, Ardizzone in mezzo, poi Zaniolo dietro a Caputo e Catellani.

Piove di brutto a Chiavari ma il terreno sintetico, pur scivoloso, in qualche modo tiene. Gli ottocento veronesi, sotto l’acqua battente, colorano e riscaldano l’ambiente.

VERONA AVVIO FULMINANTE: BESSA, E’ ANCORA MAGIA, PISANO FA IL 2-0 DOPO 10’

La prima occasione è per Caputo che scatta, dopo due minuti, davanti a Nicolas, lo salta ma viene fermato da Pisano.

Sembra la prosecuzione della gara col Vicenza quando al 4’, Bessa, dalla solita mattonella, calcia. Il tiro è forte e una deviazione con la schiena dell’ex Ceccarelli completa l’opera: il Verona va in vantaggio.

Prova a rispondere l’Entella, freddata alla prima occasione. Da una fuga di Luppi sulla destra, arriva un corner al 10’. Lo stesso Luppi batte, irrompe Pisano sul primo palo e di testa fa 2-0. Il tifosi gialloblù cantano “Verona Alè!”. Poco dopo arriva la notizia del vantaggio del Frosinone sul Trapani.

La gara potrebbe considerarsi già chiusa, ma l’Entella mostra di avere voglia ed energia di riaprirla. L’Hellas non cala la concentrazione e prosegue nella ricerca di azioni veloci in verticale.

Minuto 21’, Bessa ci prova ancora ma dalla destra, la palla va sull’esterno della rete. Siligardi e Pazzini aggrediscono il portatore di palla, Pecchia non vuole che si molli un centimetro. Al 24’ Zaniolo sfiora la porta di Nicolas e va vicino al gol. L’Hellas tiene bene, Zaccagni ringhia e recupera palloni, Siligardi al 30’ riceve da Romulo  e calcia, per poco la deviazione di Luppi non infila la porta.

Catellani parte al 37’, ruba il tempo a Ferrari che lo stende e prende l’ammonizione. Il secondo giallo lo prende Ardizzone per un fallo su Fossati. Romulo e Siligardi provano dalla distanza senza fortuna, è un Verona che domina la gara quello che va all’intervallo sullo 0-2.

SECONDO TEMPO: RIGORE PER L’ENTELLA, CAPUTO FA L’1-2

Dopo tre minuti Ceccarelli, poco dentro l’area, calcia al volo di destro e la palla  sibila vicino al palo. Vuole rifarsi la squadra di casa, ma subito il Verona riprende il pallino del gioco. Bessa ci prova un paio di volte dalla distanza, Pazzini chiede palloni giocabili.

All’8’ Catellani viene travolto in area da Caracciolo che gli frana addosso in maniera scomposta. Pezzuto indica il dischetto e Caputo spiazza Nicolas per l’1-2. Il Verona si abbassa e l’Entella prende coraggio.

Al 15’ Pecchia richiama Luppi e fa entrare Troianiello. Al 16’ Palermo va col gomito sulla faccia di Zaccagni, Pezzuto non vede. I ritmi calano, l’Hellas allenta la presa e bada a non scoprirsi. 24’: Palermo sgomita ancora, stavolta sulla faccia di Pisano, c’è punizione non l’ammonizione. Moscati per Ardizzone è il primo cambio di Castorina. Diaw prende il posto del giovane Zaniolo ed effettua qualche scorribanda a destra senza impensierire i gialloblù. Bessa, però, lo trattiene al 37’ e viene ammonito.

Il Verona di Pecchia vince con merito con l’Entella e sogna che già sabato prossimo, in casa col Capi, possa raggiungere il grande obbiettivo, che un gran finale di campionato dei gialloblù (14 punti nelle ultime sei gare), a 180 minuti dalla fine, ha reso sempre più tangibile.

 

 

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