Il Verona si mangia i gol, l’Atalanta li fa. 3 a 0 a Bergamo

Il Verona si mangia i gol, l’Atalanta li fa. 3 a 0 a Bergamo

L’Hellas si divora le occasioni, gioca bene un tempo poi crolla sotto i colpi di Freuler, Ilicic e Kurtic

L’Atalanta sa segnare, il Verona no. La differenza all’Atleti Azzurri d’Italia sta principalmente qui tra due formazioni che per un’ora si danno battaglia. Il Verona, incerottato e che manca di giocatori chiave quali Caceres e Ferrari, si mangia cinque occasioni da rete (quattro con Kean e una con Cerci) prima di soccombere al gol Freuler al 50’ (disastroso Bessa nell’occasione) e di Ilicic al 59’. Uno-due micidiale dal quale l’Hellas non si riprende più. Il terzo gol di Kurtic rende più amara la sconfitta. Nel primo tempo, tuttavia, gol sbagliati a parte, si vede un buon Verona, che fa il suo gioco, subisce il giusto e tiene bene il campo.

FORMAZIONI

Pecchia lascia in panchina Pazzini, al suo posto c’è Kean. Cambia anche l’assetto in campo, dove l’Hellas scende con un 4-4-2 formato da una linea dietro con Romulo, Heurtaux, Caracciolo, e Souprayen, a centrocampo ci sono Cerci, Fossati, Bessa e Fares, in avanti Verde e Kean.

Gasperini schiera il 4-3-1-2 con Gollini tra i pali, Toloi, Caldara, Palomino e Hateboer in difesa, Freuler, De Roon e Gosens in mezzo al campo, in avanti Ilicic sta dietro a Gomez e Petagna.

Ci sono 400 tifosi dell’Hellas all’Atleti Azzurri, l’arbitro è il debuttante in A Marinelli di Tivoli.

PRIMO TEMPO, BEL VERONA. KEAN E CERCI SPRECANO. IL  VAR ANNULLA UN GOL DI FREULER E UNO DI KEAN

Atalanta che cerca subito di pungere in avanti con Gomez, le cui iniziative nei primi minuti non creano problemi. Nicolas para bene su un tiro al volo di Toloi al 7’ che si ritrova un pallone dopo una respinta di testa di Souprayen regalata agli avversari.

Un minuto dopo il Verona risponde con una bella azione: Cerci libera Kean al limite dell’area ma il controllo è timido e la conclusione da dimenticare da posizione ultra favorevole. Kean riparte all’11 e sfonda a sinistra servendo. A destra l’Hellas soffre con Romulo che è spesso in ritardo, e il rischio, con Gomez pronto a furoreggiare, è sempre dietro l’angolo. La velocità nell’impostare dell’Atalanta mette in difficoltà i gialloblù, che però ripartono. Al 17’ Fares si allunga il pallone sprecando il contropiede, Kean protesta col compagno. Cornelius è forza e tecnica assieme, e prova sempre il tiro.

Minuto 26’. La coppia Cerci-Kean confeziona un’altra palla gol. Cerci è bravo in contropiede ad attirare su di sé gli avversari e liberare Kean, che entrato in area, però, spreca ancora calciando debolmente. Gollini non fatica molto per respingere. Gasperini si arrabbia.

Al 32’ Cerci si invola a destra sul filo del fuorigioco, ma attende troppo e getta via un’altra occasione facendosi deviare il tiro dalla difesa dell’Atalanta.

Cornelius al 33’ va sul fondo a sinistra, Freuler si inserisce dimenticato dai difensori e da due passi segna. Ma il Var strozza l’urlo di gioia dei bergamaschi, c’era un fuorigioco di Cornelius e la rete viene annullata.

L’Atalanta è però più sicura, domina a centrocampo e avanza pericolosamente verso la porta. Pecchia grida ai suoi di non abbassarsi.

Il Var ferma anche il Verona. E’ ancora Kean, che al 38’ riceve un assist dalla sinistra di Souprayen e si fa parare da Gollini. La recupera Verde che mette in mezzo, Kean devia in rete ma è in fuorigioco. Avesse segnato sul primo tiro sarebbe stato valido. L’attaccante è devastante quando parte, riesce a liberarsi, crea pericoli ma davanti alla porta è un disastro.

I nerazzurri premono nel finale di tempo ma si va all’intervallo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO

Pazzini si scalda ma Pecchia ricomincia con gli stessi 11. Una bella azione, dopo due minuti, nata sulla destra, offre ancora a Kean l’occasione di segnare. Il numero 9 stoppa ma attende troppo e il tiro è rimpallato.

BESSA-DISASTRO, GOL DI FREULER PER L’1-0

Al 5’ Bessa perde un pallone sanguinoso ai limiti dell’area. Il brasiliano commette un’ingenuità colossale, e, pressato da Gomez, regala a Freuler, che non ha difficoltà a battere Nicolas, la palla dell’1-0.

L’Hellas subisce il colpo, non riesce più a ripartire e va in confusione, l’Atalanta spinge per raddoppiare. Urgono cambi, nonostante la pochissima scelta in panchina.

L’ATALANTA SA SEGNARE, 2-0 DI ILICIC

Al minuto 14’ l’Atalanta fa 2-0. Ilicic è servito al limite, è solo e calcia forte fulminando Nicolas. L’Hellas crolla, la Dea va in doppio, meritato vantaggio, perché sa segnare a differenza dei gialloblù. Al 19’ entra Pazzini al posto di un esausto Cerci, che si è via via spento. Ma le cose non cambiano, il Verona torna abulico e timoroso e la palla è nerazzurra.

Esce Heurtaux ed entra Lee al 26’.

3-0 DI KURTIC E GARA CHIUSA

Kurtic entra al 22’ e segna nove minuti dopo, ricevendo da sinistra e insaccando in semi acrobazia all’interno dell’area. La gara, in verità già finita, si chiude del tutto. L’Hellas è già sparito dal campo dopo l’1-0. Kean esce al 35’. Pecchia lo abbraccia perché sa che non dormirà per i gol sbagliati. Entra Zaccagni. Fino al termine è, poi, accademia. Anzi, no. Zaccagni si iscrive al club dei divoratori di gol calciando addosso a Gollini al 41’. Manco la bandiera.

Sarà necessario lavorare e ripartire sul primo tempo giocato a Bergamo. In questo momento del campionato è vitale non abbattersi e saper subito reagire, restando uniti per cercare di limitare i danni con l’Inter e poi non sbagliare le partite alla portata di questo Verona.

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