Il Verona spaventa la Juve, Dybala decide la partita

Il Verona spaventa la Juve, Dybala decide la partita

Hellas vivo ma sconfitto 3-1. A segno Matuidi, Caceres e due volte l’argentino

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Alla fine il Verona merita comunque gli applausi per averci provato, per aver messo in difficoltà la Juventus, per essere andato vicino a fermarla. Che le speranze di portare a casa dei punti fossero poche era scontato, ma i bianconeri devono soffrire, e non poco, per vincere contro un Verona vivo e battagliero, condannato da un gol di Matuidi (pasticcio difensivo) e dalle rasoiate di Dybala. Nel mezzo un Hellas di cuore, anche di bel gioco, che con un grande gol di Caceres aveva rimesso le cose a posto prima che l’argentino decidesse di vincere da solo la partita.

FORMAZIONI

Pecchia passa al 4-3-3 con  Ferrari, Caracciolo, Heurtaux e Caceres dietro, Romulo, Buchel e Bruno Zuculini a centrocampo, Verde, Bessa e Kean in avanti. Hellas senza Cerci e Fares infortunati.

La Juve scende in campo con Szczesny, Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Alex Sandro; Khedira, Bentancur; Matuidi, Dybala, Mandzukic e Higuain. Gli assenti sono Buffon, De Sciglio, Pjanic e Cuadrado.
Arbitra Mazzoleni in un Benntegodi esaurito in ogni ordine di posto: sono 29.215 gli spettatori.

PRIMO TEMPO, JUVE SUBITO AVANTI CON MATUIDI, HELLAS DI LOTTA

Accoglienza calorosa per i ragazzi in gialloblù. Parecchi i decibel diffusi dalla Sud ad incitare la squadra. La Juve fa subito paura. Da corner al 3’ Benatia inzucca alto non di molto. Poco prima una discesa di Romulo aveva comunque fatto intendere che il Verona non ci stava a farsi schiacciare.

La Juventus passa al 6’. Heurtaux sbaglia un passaggio in disimpegno, nasce il contropiede con Higuain che parte a destra, calcia e centra la traversa. La palla rimbalza dalla parte opposta dove arriva Matuidi che, solo, in diagonale, con un tiro sporco fulmina Nicolas. Tutto facile per i bianconeri che segnano la rete più veloce del loro campionato. All’11’ Higuain impegna Nicolas in due tempi. Il Verona sembra non accusare eccessivamente il colpo e cerca subito di proporsi in avanti, sfidando i baluardi della difesa juventina. Kean offre dei buoni movimenti, Verde si fa vedere a sinistra, Zuculini al solito lotta ma quando deve impostare mostra i suoi limiti. Da un suo fallo nasce la punizione che porta Higuain a sfiorare il 2-0 con un calcio potente che va sull’esterno della rete dando l’illusione del gol.

I bianconeri corrono in ogni zona del campo, vogliono chiudere il discorso in fretta. Ma l’Hellas cresce. Da una buona azione di Verde a sinistra al 22’ Caceres per poco non arriva all’impatto col pallone a un passo da Szczesny. Buchel, Zuculini e Romulo ringhiano a centrocampo. Caceres fa l’attaccante aggiunto, dietro limita Dybala. La sua partenza a gennaio sarà una gravissima perdita per il Verona. Bessa finalmente viaggia alla sua velocità. Al 29’ serve Verde che prova il tiro a rientrare, la palla esce. L’Hellas gioca bene, ma segnare alla Juve è un’impresa che richiede qualcosa di speciale. Conquistano corner, i gialloblù, con Verde  e Romulo che imperversano sulle fasce. La Juve rischia qualcosa. Sorniona, attende il momento di provare a colpire ancora. Higuain, lasciato solo da Heurtaux e servito da sinistra ha la grande occasione per il due a zero al 40’ ma a porta spalancata calcia centrale e Nicolas salva coi piedi. Si va all’intervallo sullo 0-1.

SECONDO TEMPO, CACERES FA UNO A UNO, ESPLODE IL BENTEGODI

Il Verona parte con decisione nella ripresa, deciso a vendere cara la pelle. Kean si invola al 7’ e guadagna un corner. Nicolas al 13’ para senza difficoltà un tiro di Bernardeschi entrato al posto di Bentancur, poi accade che capita quella cosa speciale di cui si parlava prima.

Minuto 14, Caceres, monumentale calciatore, ancora una volta fa l’attaccante, prende palla, va verso il limite e da posizione centrale spara un bolide che si infila in porta alla destra di Szczesny. L’uruguaiano esulta contro la sua ex squadra, il Bentegodi impazzisce. I gialloblù, galvanizzati, corrono a mille, Kean si invola ancora ma viene fermato sul più bello. La lotta si fa dura, il Verona non molla un centimetro. Anzi, continua a proporsi in avanti. Gli extraterrestri della Juve diventano umani, faticano. Ma passano di nuovo al 27’.

DYBALA CHIUDE LA GARA CON UNA DOPPIETTA

E’ confusa l’azione che porta al gol. Al 27’. Lichtsteiner si scontra con Caceres per mettere in mezzo dove accorre l’argentino che fredda Nicolas. La Juve torna in vantaggio, Lichtsteiner deve però uscire, al suo posto entra Barzagli.

La gara resta in piedi fino al 32’ quando Dybala serpenteggia in area, triangola e chiude i conti: 1-3.

Entra Pazzini, esce Caceres, applaudito. La Juve non si ferma, il Verona sì. Pensare di recuperare due gol diventa durissima. Entra Franco Zuculiuni per Kean. Nicolas fa una papera clamorosa al 40’ regalando un gol per fortuna non valido per fuorigioco su una punizione battuta da Bernardeschi. Meglio limitare i danni.

Finisce 1-3, l’Hellas esce dal campo ammaccato ma in piedi e a testa alta.

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