Impresa del Verona a Torino, da 0-2 a 2-2. L’Hellas risorge dalle ceneri con una grande gara

Impresa del Verona a Torino, da 0-2 a 2-2. L’Hellas risorge dalle ceneri con una grande gara

Ottima ripresa dell’Hellas e pari meritato seppur sofferto dopo il doppio svantaggio nel primo tempo. A segno Kean e Pazzini

L’incredibile accade. Il Verona, che al solito pareva già morto nel primo tempo dopo un doppio svantaggio, recupera nella ripresa con una rincorsa fatta di cuore, corsa e coraggio. E gol, questi sconosciuti.  Kean e Pazzini all’89’ e al 92′ regalano un pari importantissimo a Torino, una sorta di salvagente per tutti, squadra, tecnico, ds, società. E i tifosi, finalmente, possono applaudire una squadra che ce l’ha messa e che ora può guardare al futuro con tinte meno fosche.

FORMAZIONI

Novità ancora una volta tra gli undici gialloblù. Torna in panchina Pazzini, c’è Fares al posto di Souprayen. Nicolas in porta, a destra Caceres, i centrali sono Ferrari e Caracciolo. Centrocampo con Romulo, Bruno Zuculini e Verde, in avanti Cerci, Kean e Verde.

Mihajlovic schiera Sirigu in porta, con De Silvestri, N’Koulou e Lyanco a completare la difesa. A centrocampo Rincon e Valdifiori, mentre sulla trequarti agiscono Iago Falqué, Ljajic e Niang. In attacco Andrea Belotti.

PRIMO TEMPO, BEL VERONA, MA IL TORINO PASSA CON IAGO FALQUE

Il Verona parte con coraggio e guadagna un corner. Verde calcia in porta ma Sirigu blocca. Il Toro cerca subito Iago Falque al quale Fares cerca di prendere le misure. Cerci si muove a destra, Verde  a sinistra e al 10’ serve Kean il cui tiro dal dischetto è sporcato da De Silvestri. Caceres si stacca per aiutare la manovra sulla destra, l’Hellas cerca di non farsi schiacciare dalla pressione dei granata. Romulo, caduto di spalla nei primi minuti, fa cenno alla panchina di non essere al meglio. Al 18’ una sponda di Kean mette Caceres in condizione di battere a rete, il tiro sfiora il palo alla destra di Sirigu, occasione per l’Hellas. Un minuto dopo Fares calcia sul primo palo dopo una bella discesa a sinistra con Verde, Sirigu salva in corner, seconda occasione Hellas. Nel frattempo De Silvestri deve uscire a causa di una botta all’anca, entra Ansaldi.

La difesa del Verona tiene, è alta e gioca d’anticipo. Il Torino non riesce a sfondare. Bessa non è, invece, ispirato e fa errori non da lui. Gavillucci sbaglia a non fischiare un fallo su Caceres, che batte la spalla a terra. L’uruguaiano resta fuori e il Torino passa. Ansaldi riceve sul fondo a destra lasciato solo da Verde, in mezzo arriva Iago Falque che al 31’ la mette dentro anticipando l’intera difesa. Subito dopo esce Romulo, con la spalla ammaccata pure lui, ed entra Valoti. Il gol preso da polli rovina la buona prestazione fino a quel momento dei gialloblù, che perdono la verve, al solito scoraggiandosi dopo il vantaggio avversario. Al 37’ un calcione di Fares a caccia della palla mette a terra Belotti. Il “gallo” esce zoppicando ma riesce a rientrare.

2-0 DI NIANG, LA GARA SEMBRA GIA’ CHIUSA

Pur facendo pochissimo, il Torino va sul 2-0 al 44’ con un’azione personale di Niang che entra da sinistra, fulmina in dribbling Caceres e trafigge Nicolas sul primo palo.

SECONDO TEMPO, IL VERONA CREA MA SI MANGIA I GOL, GAVILLUCCI NON FISCHIA UN RIGORE SU CERCI.

Heurteaux entra al posto di Caceres che non ce la fa.

Un Bessa irriconoscibile spreca una buona occasione in avvio calciando debolmente dopo una buona azione sulla sinistra di Kean. Il Torino concede qualcosa, ma Cerci e Kean non ne approfittano. Ljajic si divora il 3-0 su assist di Belotti sbucciando la palla poco oltre il dischetto.

Al 10’ Gavillucci non ricorre al Var per un intervento da dietro su Cerci in area. Le immagini confermano che Molinaro prende l’attaccante gialloblù: era rigore.

Zuculini mostra piedi di piombo e lentezza nell’impostare. Al 13’ Kean calcia alle stelle dopo un buon controllo in area. Pecchia al 14’ inserisce Pazzini e toglie Verde. Nello stesso minuto Kean calcia bene e angolato, Sirigu para. Nicolas salva su Belotti con un ottimo intervento al 16’. La gara è vivace, il Torino cerca di chiuderla definitivamente, il Verona di riaprirla.

Fares al 19’ con un gran traversone dalla sinistra serve Cerci davanti a Sirigu, l’attaccante però è in fuorigioco. Pazzini mette pressione a Sirigu, l’Hellas è generoso nel tentare il possibile per arrivare al gol. Mihajlovic si arrabbia perché vuole chiudere il discorso. Pazzini si impegna, ma ha movimenti sotto ritmo. Incredibile poi, il suo errore a porta spalancata su un altro bel cross di Fares. Pazzini salta di testa alla giusta altezza, ma non spinge in rete un pallone al bacio. La palla sembra non entrare mai. Scappa Cerci a destra, serve in mezzo, Ferrari è il primo ad arrivare ma sbaglia la porta.

Belotti crolla a terra al 35’. L’attaccante deve uscire in barella tra la preoccupazione dei suoi. Il problema è al ginocchio destro. Il Toro resta in dieci, sono già usciti Falque, De Silvestri e Niang.

FINALMENTE! IL VAR DICE SI’! GOL DI KEAN, POI PAZZINI SU RIGORE: E’ 2-2!!

Il Var aiuta a non commettere un’altra ingiustizia nei confronti del Verona. Dopo una percussione di Caracciolo sul fondo con assist, Kean spacca la traversa, la palla giunge a Cerci il cui tiro è girato da Kean in gol ma secondo gli arbitri l’attaccante si trova in fuorigioco. Ma il Var smentisce, è gol!

L’incredibile accade poi al 45’ quando un mani di Molinaro in area su cross di Cerci  dà al Verona un clamoroso rigore. Pazzini va e trasforma per il pazzesco pareggio. Il Verona esuta, ma mancano 7 di recupero, che diventano 8 per l’espulsione di Zuculini (doppio ingenuo giallo). Ci prova il Torino, ma trova il muro dell’Hellas.

E’ un pareggio che sa di vittoria e di rinascita. Ora non bisogna sprecare questa occasione. Il Verona, con l’impresa di oggi, ha la possibilità di sfruttare la sosta gettando via la paura e acquisendo nuove consapevolezze.

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