La Roma passa col minimo al Bentegodi, al Verona non basta la volontà

La Roma passa col minimo al Bentegodi, al Verona non basta la volontà

0-1, Hellas di lotta ma gara a senso unico, pochezza in avanti dei gialloblù

 

Il Verona non riesce a fermare la Roma che passa al Bentegodi per 1-0. L’Hellas prova a controbattere con la tenacia allo strapotere tecnico dei giallorossi ma non ci riesce nemmeno nella ripresa quando gioca per 40 minuti in superiorità numerica. Il gol partita è di Under, rete al fulmicotone dopo 50 secondi di gara. La Roma spreca molto, specie nel primo tempo, e ha il torto di non chiudere una gara segnata dopo pochi secondi, lasciando una speranza che i gialloblù non riescono a tramutare in gol.

FORMAZIONI, AARONS SUBITO IN CAMPO

Subito dentro il nuovo arrivato, Rolando Aarons, schiarato a sinistra nel centrocampo a quattro. Con lui, verso destra, Buchel, Valoti e Romulo. In difesa Ferrari, Caracciolo, Vukovic e Fares. Attacco formato dalla coppia Matos-Petkovic. Ancora out Cerci, squalificato Kean.

La Roma si presenta con il 4-3-3. Alisson tra i pali, dietro Florenzi, Manolas, Fazio e Kolarov, in mezzo Pellegrini, Strootman e Nainggolan, in avanti il trio Under, Dzeko ed El Shaarawy . Assenti De Rossi, Gonalons e Schick.

Arbitra Fabbri in una giornata di sole dopo la pioggia dei giorni scorsi. 17.495 gli spettatori.

PRIMO TEMPO, DOPO 50 SECONDI ROMA IN GOL CON UNDER. VERONA DI RIMESSA

Avvio shock per l’Hellas. Dopo 50 secondi la Roma spinge a destra. Under si accentra e calcia di sinistro sul primo palo. Impietrito Nicolas che guarda la palla infilarsi in rete.

Il Verona reagisce, Romulo scende a destra, Aarons arriva in ritardo. Poi Petkovic va in contropiede ma si fa barbinamente raggiungere al momento di servire l’assist. Dzeko in semirovesciata sfiora il due al 6’. Matos lotta in avanti, Nicolas ha fretta e spara rinvii poco precisi, per non parlare del liscio clamoroso che fa alll’11’ sbucciando la palla col sinistro e quasi consegnandola a Nainggolan. La Roma domina il centrocampo, la classe non è acqua, l’Hellas controbatte con la giusta foga e cerca il contropiede, costretto spesso alla palla lunga. Nicolas è ancora incerto nel respingere un colpo di testa facile di Dzeko al 16’. Matos quasi sorprende Alisson un minuto dopo. La Roma spinge, il Verona soffre e dietro si salva come può con Caracciolo e Vukovic a metterci una pezza. Ma è un martellamento continuo. Nainggolan fa tremare Nicolas da 35 metri, la palla esce al 24’.

Fares si rende protagonista di un’ottima discesa a sinistra al 25’ ma il suo traversone non trova compagni sul primo palo. Applausi per Matos che da 30 metri cerca il gol e ci va vicino al 33’. E’ un Verona che rischia molto dietro ma che non rinuncia a giocare e ad attaccare, appena ne ha la possibilità. Esce bene Nicolas al 37’ su Dzeko servito a due passi dalla porta. Aarons si vede poco, cambia fascia, a destra va meglio, poi torna a sinistra. Nel finale di tempo le squadre sono imprecise, si va al riposo sullo 0-1.

SECONDO TEMPO, PECCHIA ESPULSO, ARBITRO CONTESTATO, ROSSO A PELLEGRINI

Il pubblico inveisce contro Fabbri che ammonisce Buchel per un fallo al limite dell’area. Pecchia si arrabbia, l’arbitro lo allontana dal campo su segnalazione del quarto uomo. Non finisce qui, al 5’ il direttore di gara espelle Pellegrini per un fallaccio da dietro su Valoti che stava ripartendo. Il Verona, pur in superiorità numerica, è confusionario in avanti, i giallorossi cercano si smorzare l’impeto e non fanno troppa fatica, rallentando i ritmi e gestendo la palla. Nell’Hellas manca qualcuno che accenda una scintilla.

DOPPIO CAMBIO, DENTRO LEE E CALVANO

La gara rallenta e si imbruttisce, Il Verona manda dentro Lee e Calvano per Aarons e Valoti. Nicolas su rinvio regala palla a Dzeko, poi gli para il tiro. Di Francesco inserisce Gerson e Perotti per Under ed El Shaarawy. I gialloblù sbagliano una miriade di palloni in impostazione. Sembrano non crederci più i ragazzi di Pecchia, chiusi ad ogni tentativo di giocata dalla trequarti in poi.

Lee vivacizza, al 42’ una palla giunge in area, Gerson sembra toccarla con la mano, così non è. Poi Fazio entra duro su Petkovic, ma anche qui Fabbri non interviene.

Al 43’ entra Souprayen per Buchel, un cambio difficile da interpretare.

Quattro minuti di recupero. Fazio le prende tutte di testa, Strootman si mangia il gol in contropiede. Il Verona non supera il bunker della Roma ed esce sconfitto.

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