L’AVVERSARIA, IL MILAN DI MIHAJLOVIC

L’AVVERSARIA, IL MILAN DI MIHAJLOVIC

Nonostante gli investimenti in estate, i rossoneri hanno raccolto finora gli stessi punti di Inzaghi

Ancora altalenante l’andamento del Milan, che in questo campionato ha alternato buone prestazioni ad altre decisamente meno. I rossoneri sono attualmente ottavi in classifica a quota 24 punti (gli stessi di Inzaghi l’anno scorso, a parità di giornate) nonostante gli investimenti fatti in estate: Romagnoli, Bertolacci, Bacca, Luiz Adriano. Mihajlovic aveva inizialmente cominciato la stagione con il 4-3-1-2, salvo poi cambiare al 4-3-3. Ora, soprattutto dopo il rientro di Niang, il tecnico ha adottato il 4-4-2 nelle ultime due gare contro Sampdoria e Carpi. Questa la formazione dei rossoneri.

DIFESA. In porta gioca il giovanissimo Donnarumma (classe ’99), portiere che sta già dimostrando di avere talento e personalità. A destra Abate o De Sciglio, ma quest’ultimo può giocare tranquillamente anche a sinistra (Antonelli, inoltre, è in dubbio per domenica). Altro giovane terzino destro è Calabria, classe ’96. In mezzo alla difesa gioca Romagnoli sul centro-sinistra, mentre sul centro-destra si alternano Alex e Zapata (poco utilizzati Mexes e Rodrigo Ely).

CENTROCAMPO. Montolivo e Kucka sono i titolari inamovibili delle ultime partite, vista anche l’assenza di Bertolacci (che dovrebbe tornare in panchina contro il Verona). Domenica, tuttavia, Mihajlovic sembra intenzionato a schierare dal primo minuto De Jong, che finora non ha avuto molto spazio (così come Poli, Nocerino e Jose Mauri). A sinistra gioca Bonaventura, uno degli uomini sui quali i rossoneri fanno più affidamento: l’ex Atalanta può agire sia da esterno che da mezz’ala. A destra c’è solitamente Cerci, ma contro il Verona probabilmente sarà Niang a giocare in quella zona di campo.

ATTACCO. Carlos Bacca resta il terminale offensivo di riferimento nonostante, dopo un ottimo inizio, non vada a segno dal primo novembre contro la Lazio. Niang è tornato alla grande dopo un infortunio che gli ha fatto saltare l’avvio di stagione ma, come accennato, contro l’Hellas dovrebbe giocare da esterno destro: spazio a Luiz Adriano, dunque, in coppia con l’attaccante colombiano. Balotelli potrebbe tornare in panchina domenica dopo l’operazione per la pubalgia, mentre Honda, partito titolare quando il Milan giocava col trequartista, sta trovando ultimamente poco spazio. Sempre out, invece, Jeremy Menez.

L’ULTIMA VOLTA. Lo scorso anno, a San Siro, l’Hellas riuscì a strappare un pareggio per 2-2 all’ultimo secondo. Verona avanti grazie a un calcio di rigore, con cucchiaio, di Luca Toni, ma ripreso nel finale di primo tempo da un penalty di Menez. Nella ripresa la sfortunata deviazione di Tachtsidis portò in vantaggio il Milan ma, al 95′, fu Nico Lopez a trovare la rete del pari.

(foto Getty Images per Gazzanet)

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy