L’avversario: il nuovo Venezia di Zenga

L’avversario: il nuovo Venezia di Zenga

Il derby col Verona sarà la prima per il tecnico, subentrato a Vecchi

di Jacopo Michele Bellomi, @jjbellomi

Il Venezia, prossimo avversario del Verona in campionato, ha approfittato della pausa per le Nazionali per cambiare guida tecnica: esonerato mister Vecchi e panchina in mano a Walter Zenga.

La squadra della laguna non è partita col piede giusto in questa stagione e al momento si ritrova terzultima in classifica, con soli 4 punti guadagnati. Questa situazione ha spinto il presidente Tacopina a prendere una decisione drastica che ha motivato così: “Purtroppo il calcio non ti lascia scelta e il modo più veloce ed incisivo per cambiare rotta, è quello di cambiare l’allenatore”.

La palla, quindi, passa a Zenga, il quale ha posto il suo diktat sin dalla prima conferenza stampa: “Nessuno con me ha il posto fisso, bisogna pedalare. Si azzera tutto, non esiste più il nome dietro la maglia ma solo lo stemma davanti”. Il tecnico ha preso subito le redini dello spogliatoio agendo sull’aspetto emotivo dei propri giocatori, caduti in una spirale di risultati negativi.

Un cambio motivazionale ricercato per risollevare il morale della squadra, ma anche per adattarla al modulo che adotterà il nuovo tecnico. Dal 3-5-2, più difensivo, di Vecchi (e prima anche di Inzaghi), si passa al 4-3-3 che Zenga ha proposto a Crotone e che valorizza i giocatori offensivi. I gialloblù reduci dalla scorsa stagione si ricorderanno sicuramente dello 0-3 con cui la squadra calabrese passeggiò sul Verona al Bentegodi: gran rete su punizione di Barberis, gol dei due esterni Stoian e Ricci.

Sarà difficile vedere la mano di Zenga dopo così poco tempo, eppure l’ossatura della rosa rimane la stessa. Il Venezia una squadra difficile da affrontare, tanto che finora ha sempre perso con un solo gol di scarto, inoltre ha elementi di esperienza e qualità, quali il capitano Domizzi, Bentivoglio, l’ex gialloblù Zigoni e Citro. Squalificato, invece, il difensore Andelkovic.

Probabile formazione (4-3-3): Vicario; Zampano, Modolo, Domizzi (C), Garofalo; Falzerano, Bentivoglio, Pinato; Citro, Zigoni, Di Mariano.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy