L’avversario: la Cremonese di Rastelli

L’avversario: la Cremonese di Rastelli

L’analisi dei grigiorossi che si preparano alla partita col Verona

di Jacopo Michele Bellomi, @jjbellomi

La Serie B torna in campo dopo la sosta e il Verona è atteso sul campo della Cremonese, tredicesima in classifica.

La gara di andata, giocata al Bentegodi, era terminata sul punteggio di 1-1 con reti di Caracciolo e Arini, entrambe nel primo tempo, e quel risultato era stato determinante per l’esonero dell’allora allenatore dei grigiorossi Mandorlini, sostituito da Rastelli per lo scarso rendimento in campionato. Il Verona di quel periodo era quarto in classifica, così come la Cremonese era tredicesima: sembra un déjà-vu, eppure, a un girone di distanza, il cambio di tecnico non ha inciso sul piazzamento della squadra lombarda, anzi, ha contribuito a cambiare gli obiettivi stagionali, prima puntati verso i playoff.

Rigiocando oggi la gara di andata e schierando gli stessi giocatori, il Verona si troverebbe sotto per 2-0: Caracciolo, infatti, ha cambiato casacca a gennaio, diventando un titolare nella difesa di mister Rastelli. La finestra di mercato ha portato in dote anche Soddimo dal Frosinone e Strizzolo dal Cittadella che hanno trovato subito spazio negli undici in campo, oltre a Longo, Mbaye e al terzino Rodanini. Attenzione anche al ritorno di Castrovilli, già autore di tre gol in campionato ma assente da fine gennaio per un problema al menisco, che potrebbe entrare a gara in corso.

Curiosità: Oltre a Caracciolo, con 82 presenza in maglia gialloblù, anche Longo è un ex, avendo giocato tre partite a Verona nella stagione 2013/14. Discorso diverso per Agazzi, Claiton e Mbaye, che invece hanno un passato al Chievo.

Probabile formazione (3-5-2): Agazzi; Terranova, Caracciolo, Claiton; Mogos, Arini, Castagnetti, Soddimo, Renzetti; Piccolo, Strizzolo.

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