L’avversario: l’Ascoli e il rombo di Vivarini

L’avversario: l’Ascoli e il rombo di Vivarini

Attenzione a Ninkovic e al vizio del gol dei difensori

di Jacopo Michele Bellomi, @jjbellomi

Il Verona scenderà in campo sabato, alle ore 18, contro l’Ascoli: in palio ci sono tre punti importanti per la rincorsa al Brescia capolista, ma anche una rivincita, visto che la gara di andata era finita sull’1-0 per gli avversari.

Se i gialloblù arrivano da due vittorie consecutive, i bianconeri sono imbattuti da quattro partite e l’ultima sconfitta risale al 16 febbraio, 2-4 per la Salernitana. Dopodiché è arrivato il successo con la Cremonese e i pareggi con Foggia, Carpi e Livorno, che hanno riportato la squadra al dodicesimo posto in classifica.

Rispetto alla gara di andata, il tecnico Vivarini potrà contare su alcuni giocatori arrivati a gennaio: il portiere Milinkovic (fratello del serbo della Lazio), girato in prestito dal Torino dopo mezza stagione alla Spal, ha subito trovato un posto da titolare; Rubin, esperto terzino sinistro, rappresenta una valida alternativa a D’Elia; in attacco, invece, l’Ascoli ha ingaggiato Ciciretti, per quello che a detta di molti è stato il colpo del mercato di B.

Vivarini schiererà la sua squadra con il consueto 4-3-1-2, con il “rombo” a centrocampo, per lasciare libero di offendere il trequartista Ninkovic, ex Genoa, autore di quattro gol. Davanti a lui ci saranno le due punte: Rosseti e Beretta hanno segnato tre reti a testa, ma il secondo non sembra essere al meglio, quindi potrebbe giocare Ngombo (2 gol), oppure potrebbe trovare spazio dall’inizio proprio Ciciretti, finora utilizzato maggiormente a gara in corso. L’arma in più per Vivarini, però, arriva dalla difesa. I due centrali Brosco e Padella hanno il vizio del gol: il primo ne ha segnati già quattro, mentre il secondo uno.

Al momento, da Ascoli fanno sapere che oltre Beretta, anche il centrocampista Troiano sarebbe in dubbio per la partita, in tal caso potrebbe rivedersi Cavion, autore del gol vittoria all’andata.

Probabile formazione:

ASCOLI (4-3-1-2): Milinkovic; Laverone, Brosco, Padella, D’Elia; Frattesi, Troiano, Addae; Ninkovic; Beretta, Rosseti.

Curiosità – nella rosa del club marchigiano ci sono tre ex gialloblù: Brosco era stato comprato dall’Hellas nel 2017, ma prima girato al Carpi e poi ceduto proprio all’Ascoli; Ganz ha giocato a Verona nella stagione 2016/17 (24 presenze e 5 gol) ed è squalificato per questo match; Rubin ha vestito la maglia gialloblù per mezza stagione 2013/14, scendendo in campo solo in un’occasione, in Coppa Italia.

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