Pagelle Verona, Fares e Souprayen faticano. I miracoli di Nicolas non bastano

Pagelle Verona, Fares e Souprayen faticano. I miracoli di Nicolas non bastano

Bessa è qualità. Franco Zuculini entra bene, Romulo troppo irruento, Pazzini a secco

NICOLAS 7

Dopo l’erroraccio di Avellino si è riscattato con la parata decisiva con la Spal su Zigoni e con i due miracoli compiuti a Frosinone su Ciofani e Dionisi. Il guaio, però, è che i suoi interventi hanno permesso al Verona di raccogliere un solo punto.

FERRARI 5,5

Lo attaccano in due, da quel lato: Soddimo e Mazzotta lo mettono sotto pressione e non è facile per lui uscire dalla gabbia. Accenna con poca fortuna dei tentativi in fase di spinta. Passo indietro rispetto al debutto con la Spal.

BOLDOR 6

I mezzi tecnici non sono quelli di un Tricella, sia chiaro. Sbaglia nel tocco di palla, ma ha il pregio di non tentennare mai. Se occorre, calcia via, come insegnavano gli allenatori da pane e salame delle squadre di periferia di un’epoca che fu.

CARACCIOLO 6

Fondamentale una chiusura su Dionisi. Non basta per salvare l’Hellas dall’ennesima sconfitta in trasferta e da tutto quel che ne consegue in chiave di classifica, ma la difesa del Verona si regge su di lui. Nel bene e, com’è accaduto ad Avellino, nel male.

SOUPRAYEN 5

Il Frosinone va a nozze, e non con i fichi secchi, dalla sua parte. Per un tempo è impercettibile, si vede di più nella ripresa, ma non garantisce mai sicurezza sulla corsia di sinistra.

B. ZUCULINI 5,5

Pecchia lo mette davanti alla difesa con compiti di incontrista. Rompe il gioco del Frosinone, ma appena cala d’intensità lo “bucano”, con i rischi annessi e connessi.

FARES 5

Non rende più acuminato il Verona. Anzi, vagola sulla fascia destra con scarsa efficacia. Inoltre è un gruviera in copertura e finisce che Ferrari, da quella parte, si trova spesso in inferiorità numerica.

BESSA 6,5

Il Verona riesce a essere insidioso soltanto quando si accende lui. Manca il gol per una questione di centimetri, distribuisce palloni mai banali. Irrinunciabile.

ROMULO 5,5

Fa discutere il rigore per il Frosinone che causa una sua cianchettata. Per Chiffi, sulla caviglia di Maiello. Per lui, sulla palla. Il gesto, però, è irruento. Troppo, al punto da indurre l’arbitro a prendere una decisione che determinerà l’esito della gara. Corre molto, ma non bene.

PAZZINI 5,5

A secco con il Benevento e la Spal, non si sblocca a Frosinone. Anche in questo caso viene servito poco, ma sembra, pure lui, allo stesso modo del Verona, in un momento incerto.

CAPPELLUZZO 5,5

Grande generosità, il ragazzone non manca di carica agonistica e si sbatte da par suo, tentando di offrire supporto a Pazzini e di agire di sponda. La difesa di Marino, però, se lo mette in tasca.

 

F. ZUCULINI 6

Dà coraggio al Verona con la sua elettricità. Ha una chance pulita e calcia alto. Sulla seconda che gli capita, invece, Bardi gli chiude lo specchio con tempismo.

GANZ 5,5

Entra lasciando una traccia minima.

LUPPI ng

 

PECCHIA 5,5

Percorre la via della squadra a due punte e rielabora i meccanismi sulle fasce: la coperta non si allunga. Il risultato finale segue l’andazzo del periodo. Necessita di un’inversione di rotta, perché la classifica si è illanguidita e si muovono anche dietro.

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